Omicidio di Mario Bozzoli: clamorosa svolta a ‘Chi l’ha visto’

Continua la disperata ricerca di Mario Bozzoli. Era l’8 Marzo del 2016, quando l’imprenditore, dopo aver chiamato la moglie per avvertirla di un appuntamento al ristorante, sparisce nel nulla.

Al momento della sua sparizione, Bozzoli si trovava all’interno della fonderia di Marcheno, in provincia di Brescia. Sulla sua misteriosa scomparsa, sono state avanzate diverse ipotesi, una più disperata dell’altra.

A ucciderlo sono stati i nipoti e due ex operai

Le indagini sono ancora in corso e sono più serrate che mai. Nella puntata di “Chi l’ha visto” di stasera si sta cercando di fare luce sulla sua scomparsa. Dopo diversi accertamenti, i carabinieri hanno affermato che il corpo dell’imprenditore non sarebbe stato buttato all’interno della fornace della fonderia di sua appartenenza.

Il suo corpo non è mai stato rinvenuto. Attualmente, gli indagati ritenuti responsabili della sua morte e della distruzione del suo cadavere sono Alex e Giacomo Bozzoli. I due sono i nipoti dell’imprenditore.

Una svolta a Chi l’ha visto

Pare che nell’omicidio siano coinvolti anche due ex operai che lavoravano alla fonderia e che hanno deciso di vendicarsi dell’ex datore di lavoro. In esclusiva a “Chi l’ha visto” sono stati mostrati dei documenti, una fattura che potrebbe rivelarsi fondamentale per risolvere l’intricato mistero. Alcuni lavori alla fonderia non sarebbero stati eseguiti alla ditta Bozzoli.