Tragedia durante un parto, bimbo decapitato: il racconto disperato della dottoressa

La dottoressa Yeswanhini Bhushan aveva detto al medico di fare attenzione durante l’operazione che stava svolgendo. Il dottor Laxman avrebbe dovuto aiutare una madre a partorire, ma il bambino era incastrato e le cose sono rapidamente peggiorate.

Al neonato è stata staccata la testa dal corpo

«Il bambino era estremamente fragile, era pieno di lividi e dovevamo fare attenzione. L’ho ripetuto agli altri almeno tre volte. È stata la peggiore esperienza della mia vita, la più orribile che qualcuno possa mai avere. Quel momento continua a tormentarmi».

Il parto risale al 2014. La testa del bambino è stata staccata dall’utero della madre; dopodiché, le è stato eseguito un cesareo per ricucire la testa del bambino, per potergli dire addio.

Il bambino era in posizione podalica. Il dottor Laxman, di 41 anni, avrebbe dovuto eseguire un cesareo d’urgenza, ciò che si fa in questi casi.

I medici poi l’hanno ricucita al corpo per permettere alla madre di dirgli addio

Tuttavia, ha obbligato la madre a spingere, fino a quando il neonato non è rimasto incastrato. Una vicenda che racconta orrori e racchiude tutta la disperazione di una madre.

La dottoressa Bhushan aveva provato ad avvertire più volte di sospendere il parto, ma non è stata ascoltata da nessuno.