Madre e figlia travolte ed uccise da pirata della strada. Ma secondo un testimone poteva essere una strage

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:46

IncidenteTerribile incidente in via Fichidindia, nel quartiere di Brancaccio, a Palermo: due donne – mamma e figlia, rispettivamente di 63 e 43 anni – sono state travolte intorno alle 23 di ieri sera (venerdì 11 maggio) da una Fiat Punto che, in seguito, non s’è fermata per soccorree le due donne.

La madre, Annamaria La Mantia, è morta sul colpo mentre la figlia, Angela Merenda, è morta una volta giunta all’Ospedale.

Alla guida della auto Emanuele Pelli, 35 anni, rintracciato dagli uomini del nucleo radiomobile in seguito (un familiare delle due vittime aveva infatti inseguito la vettura in fuga, riuscendo a prendere la targa) : l’uomo ha subito confessato e ha ammesso di essere fuggito perché aveva l’assicurazione scaduta.

Terribile la testimonianza rilasciata all’Ansa da Giovanni Orlando, pastore della Chiesa Evangelica Cristiana “Dio con Noi”“, con sede a poca distanza dal punto del’incidente: “Il numero delle vittime poteva essere più alto. Diverse persone sono riuscite a evitare di essere investite dall’auto che procedeva a forte velocità. E’ stato davvero terribile”.

“Un gruppo di persone stava attraversando la strada. Io ero dentro che stavo sistemando la chiesa dopo lo studio biblico fatto insieme ai fratelli e alle sorelle. Sono stato chiamato d’urgenza. La scena che si è presentata è stata straziante. L’impatto è stato in un punto, i corpi delle donne erano a quindici metri. Annamaria La Mantia era invalida e camminava con il bastone. La figlia la sorreggeva. Per questo sono state colpite. L’auto le ha prese in pieno”.