“Napoli come Raqqa”, la denuncia del Presidente dell’Ordine dei medici dopo l’assalto a una ambulanza

Un gesto folle. Così è meglio derubricare quanto accaduto a Napoli, in largo Antignano, dove un passante ha rotto con un palo di ferro il vetro di un’ambulanza che trasportava un paziente in codice rosso.

A denunciare la vicenda, la pagina Facebook ‘Nessuno tocchi Ippocrate’, che si occupa degli abusi subiti da chi lavora per la nostra salute. Nel riportare che si tratta della 29esima aggressione dell’anno subita da personale medico, la pagina ha così raccontato l’accaduto: “Alle ore 9.30 la Postazione 118 del Crispi stava trasportando un codice rosso in Pronto soccorso (paziente a bordo) a sirena e lampeggiante, senza alcun motivo un passante ,a Largo Antignano, scaglia un paletto di ferro contro il vetro laterale del mezzo di soccorso mandandolo in frantumi e mettendo a repentaglio l’incolumità di medico infermiera e paziente già di per se grave!!
L’infermiera riporta trauma ed escorazione arcata sopracciglia sn…,trauma dovuto dal sobbalzo nell urto violento e per proteggere la paziente!
ADESSO ABBIAMO BISOGNO PERSINO DI MEZZI BLINDATI?”

A rispondere alla domanda retorica, in qualche modo, c’ha pensato Silvestro Scotti, presidente dell’Ordine dei medici provinciale di Napoli: “Per i medici, e per chi in generale lavora per la salute dei cittadini, Napoli è come Raqqa”. E ha così chiesto l’aiuto delle istituzioni: “Come presidente dell’Ordine dei medici esprimo tutta la mia solidarietà alla collega coinvolta, ma anche all’infermiera e all’autista dell’ambulanza. Queste vili aggressioni devono finire, ormai la situazione è fuori controllo. Le Istituzioni devono intervenire in maniera efficace e immediata”.