Silvio Berlusconi “riabilitato”: l’ex premier può di nuovo candidarsi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:07

berlusconi Il Tribunale di Milano “riabilita” Berlusconi

Silvio Berlusconi è di nuovo candidabile. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano dà ragione all’ex premier e attuale capo politico di Forza Italia, che viene quindi completamente riabilitato. La sentenza, infatti, cancella tutti gli effetti derivati dalla condanna subita da Berlusconi nell’agosto del 2013 per frode fiscale Mediaset.

La decisione del Tribunale rende di fatto inapplicabile la legge Severino, che prevedeva l’esclusione dell’ex premier dalla vita pubblica per ben sei anni. A questo punto la politica italiana deve fare i conti con un veemente ritorno sulla scena del personaggio chiave degli ultimi 25 anni: in caso di ritorno al voto, Silvio Berlusconi potrebbe di nuovo presentarsi come candidato premier.

Salvini: “Buona notizia per la democrazia”

Al momento, l’ipotesi del ritorno alle urne sembra sempre più lontana. Lega Nord e Movimento 5 Stelle stanno lavorando per giungere a quello che i pentastellati chiamano “contratto di Governo”. Tuttavia, Berlusconi potrebbe rientrare in Parlamento già in questa legislatura: come spiega Repubblica, la legge elettorale prevede che l’ex premier possa tornare in corsa se dovesse ‘rimanere vacante’ un seggio in un collegio uninominale. in questo caso si renderebbero necessarie delle “elezioni suppletive”.

Il mondo politico ha già espresso le prime reazioni alla notizia. Matteo Salvini ha definito la riabilitazione dell’ex presidente del Consiglio “una buona notizia per lui e soprattutto per la democrazia”. Esulta Forza Italia. “Giustizia è fatta. Finalmente il nostro leader Silvio Berlusconi ha ottenuto dal tribunale di Sorveglianza di Milano la ‘riabilitazione”, è il tweet di Mariastella Gelmini.