Stupro Firenze, l’Arma “licenzia” i due carabinieri accusati di abuso sulle studentesse

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:25

carabinieri Stupro Firenze, destituiti i due carabinieri

I due carabinieri accusati di aver abusato sessualmente di due ragazze statunitensi nella notte tra il 5 e il 6 settembre 2017 sono stati destituiti dall’Arma. Subito dopo la denuncia presentata dalle due studentesse è stata avviata un’indagine che ha portato oggi al “licenziamento” di Marco Camuffo e Pietro Costa, già precedentemente sospesi dal servizio.

Ora i due ex carabinieri sono in attesa del rinvio a giudizio e del processo. Il duro procedimento nei loro confronti è stato fortemente voluto dal comandante generale Giovanni Nistri, che già nei mesi scorsi aveva manifestato la sua intenzione di procedere con il massimo rigore.

Camuffo e Costa negano la violenza sessuale

A far propendere per la destituzione è il comportamento di Camuffo e Costa, a prescindere dalle contestazioni penali sull’abuso sessuale che verranno accertate durante il processo. I due carabinieri hanno infatti “abbordato” le due studentesse in un bar, offrendo loro da bere, fino alla proposta di accompagnarle a casa.

La seconda violazione riguarda il fatto che Camuffo e Costa hanno fatto salire le due ragazze sull’auto di servizio, che hanno poi parcheggiato davanti casa delle giovani studentesse. I due carabinieri hanno ammesso il tutto, compreso l’atto sessuale, negando però di aver commesso violenza. Sarà il giudice a stabilire se c’è stato effettivamente stupro.