Uccise la fidanzata con 59 coltellate. La RAI gli affida la conduzione di un programma

carlotto raiMassacrò la fidanzata, la RAI gli affida un programma

Sta facendo molto discutere la scelta della RAI di affidare la direzione del programma Real Criminal Minds allo scrittore Massimo Carlotto, giallista, noto per essere stato protagonista di uno dei casi più eclatanti di cronaca nera nella storia italiana.

Carlotto è stato infatti condannato a 18 anni di reclusione perchè riconosciuto colpevole dell’omicidio della sua fidanzata Margherita Magello. Il fatto è avvenuto il 20 gennaio 1976. La 24enne fu ritrovata all’interno della sua abitazione padovana, seminuda, massacrata con ben 59 coltellate. Carlotto fuggì dapprima in Francia, poi in Spagna. Infine, l’assassino si recò in Messico, dove però venne estradato.

Carlotto ricevette la grazia dal presidente Scalfaro

Seppure i dettagli dell’omicidio non sono mai apparsi troppo chiari, a Massimo Carlotto fu comunque inflitta una dura condanna, anche se nel 1993 l’uomo ricevette la grazia dall’allora presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Il provvedimento del Quirinale estinse la pena e riabilitò il giallista.

Ora la scelta del servizio pubblico di affidargli la conduzione della trasmissione, che andrà in onda a partire dal prossimo 18 maggio e che riguarderà proprio i crimini dei serial killer. Per il presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, la decisione della RAI è “folle” e “agghiacciante”.

“Credo che il responsabile di questa scelta – afferma Ciambetti – debba assumersi le sue responsabilità per quello che è molto più di un errore”.