Delitto Ricci a ‘Chi l’ha visto’: non è stato Er Canaro a uccidere mio figlio

Chi l’ha visto’ torna con una nuova ed emozionante puntata. Il caso di cui si sta discutendo attualmente è quello di Giancarlo Ricci. Il 27enne, ex pugile dilettante, fu ucciso nel quartiere della Magliana a Roma. Era il 18 febbraio del 1988. Ad oggi, questo caso non trova il modo definitivo per considerarsi “chiuso”.

Non è stato Pietro De Negri secondo la madre

Federica Sciarelli ha dato la parola alla madre di Ricci, Vincenzina Carnicella. La Carnicella vorrebbe riaprire il caso e chiede a gran voce di utilizzare le moderne tecnologie per fare luce su ciò che è realmente successo. Infatti, con le avanzate tecniche di oggi, si potrebbe arrivare a una risposta definitiva.

Il corpo di Ricci venne ritrovato torturato e mutilato. La vittima venne sottoposta a continue torture e mutilazioni alle mani e al volto. Per l’omicidio di Ricci, venne arrestato, dopo la confessione, Pietro De Negri, che veniva comunemente chiamato Er Canaro. L’uomo non disse mai perché uccise Ricci. Condannato a 24 anni di prigione, l’uomo è in realtà libero dall’ottobre del 2005.

Chi ha ucciso mio figlio?

Tuttavia, emerge un particolare agghiacciante, raccontato dalla signora Carnicella: «Er Canaro è un pupazzo. Non è stato lui a uccidere mio figlio. Si è addossato la colpa perché qualcuno lo ha spaventato e gli ha detto che avrebbe fatto la stessa fine. Dentro il negozio c’erano quattro impronte di scarpe. Di chi sono? Se sei onesto, vienimi a trovare e dimmi la verità».