Si salva in un incidente, viene investito e ucciso poco dopo: lo sfortunato destino di Eugeniu Mantaluta

Il destino, quando ci si mette, sa davvero come essere crudele e stamane- nei pressi di Bologna– ne ha dato ampia dimostrazione. Eugeniu Mantaluta, ragazzo di appena 23 anni ha avuto un incidente con la sua auto ed è miracolosamente risultato illeso; la tragedia, però, è stata soltanto rimandata: messosi a camminare in strada è stato travolto da un camion che stava sopraggiungendo.

Prima la miracolosa salvezza, poi la tragica fine: così è morto Eugeniu Mantaluta

Il dramma si è consumato vicino al casello dell’A13 di Bologna Interporto, dopo aver superato l’incrocio con Via Viadagola (ci troviamo nelle zone di Granarolo e Lovoleto). Eugeniu Mantaluta, residente a Bologna e dotato di doppia cittadinanza (moldava ed italiana), era a bordo della sua vettura- una Fiat Grande Punto nera– quando ha sbandato (sembra in maniera autonoma), ha colpito un palo ed è uscito fuori di strada finendo nel terreno di campagna che costeggia la carreggiata. L’incidente, avvenuto intorno alle 09:15, ha lasciato illeso il ragazzo. Ma, purtroppo, questa non è una storia a lieto fine. Lo sfortunato giovane, probabilmente in stato confusionale in seguito all’impatto, è uscito dall’abitacolo e ha raggiunto la strada Provinciale, mettendosi a camminare sul ciglio incurante del pericolo. Non sappiamo cosa stesse cercando di fare, e forse era sua intenzione quella di chiedere aiuto, ma dopo aver percorso appena un centinaio di metri Eugeniu Mantaluta è stato travolto ed ucciso da un camion che stava sopraggiungendo.

L’autista del camion non guidava in stato di ebbrezza

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, la Polizia stradale, la Polizia municipale e i sanitari del 118. Purtroppo, a soccorritori giunti, Eugeniu Mantaluta era già morto. Lo hanno trovato all’interno di un fosso, dove è stato sbalzato dall’impatto con il camion. L’autista del mezzo pesante, un cittadino della Repubblica Ceca, non ha riportato danni fisici e secondo quanto confermato dall’alcoltest non stava guidando in stato di ebbrezza. Pare che in quel momento avesse di poco superato il limite dei 70 km/h imposto su quel tratto di strada. Per quanto riguarda Eugeniu Mantaluta,  alcuni testimoni hanno affermato di averlo visto camminare e barcollare, forse in preda allo shock o forse perché feritosi nel corso del primo incidente. I rilievi realizzati dalle autorità intervenute hanno confermato la dinamica dei fatti che vi abbiamo esposto.

Maria Mento