Sigaretta elettronica esplode e gli sfonda il cranio: terribile morte per 34enne

La faccenda sembra incredibile, ma è una storia vera. Accade in Florida e il protagonista della triste vicenda è Tallmadge D’Elia. L’uomo è morto a seguito dell’esplosione della sua sigaretta elettronica. La stava tranquillamente fumando, come faceva da un po’, per cominciare a smettere seriamente di fumare.

La sigaretta elettronica ha “ucciso” ancora: un uomo ha perso la vita

La Cbs News riporta che il corpo dell’uomo presentava l’80% delle ustioni. Le forze dell’ordine sono state avvertite perché era scattato persino l’allarme antincendio nell’appartmento di D’Elia. Una volta fatta l’autopsia, si è scoperta la triste verità.

L’uomo è morto a seguito dell’esplosione della sigaretta elettronica. Questa si sarebbe frantumata in tanti piccoli frammenti che hanno funto da “proiettili” esplosivi. L’uomo è stato ustionato sull’addome, sulla schiena, sulla spalla, sul braccio e sulla mano.

Difetti di fabbricazione o motivi ben più gravi?

In accordo con quanto riportato dall’US Fire Administration, negli ultimi anni ci sarebbero stati ben 195 episodi di questo tipo a causa della sigaretta elettronica. Nel 2015, in Colorado, una sigaretta elettronica era esplosa provocando una rottura dei denti in un uomo.

Ci si chiede, dopo quanto accaduto, perché non vengano approfonditi determinati aspetti della sigaretta elettronica e cosa la renda effettivamente tanto pericolosa.