Scoppia rivolta in carcere a due giorni dalle elezioni presidenziali: 11 morti e 28 feriti

Venezuela, rivolta in carcere repressa nel sangue: 11 morti e 28 feriti

Mentre il Paese sudamericano si appresta ad andare a votare per le elezioni anticipate volute dal presidente uscente Nicolas Maduro, nel carcere Fenix che si trova nella provincia di Lara c’è stato un tentativo di ammutinamento da parte dei detenuti che è stato contenuto dalle guardie penitenziarie con la violenza. A diffondere la notizia attraverso il web è l’ong in difesa dei diritti dei detenuti ‘Ventana a Libertad‘ (Una finestra sulla libertà) che sul proprio profilo Twitter ha scritto:

“Importante: ammutinamento sanguinoso nel carcere Fenix dello stato di Lara, negli scontri all’interno della comunità penitenziaria di Barquisimeto sono morte 11 persone e 28 sono rimaste ferite”.

Venezuela: in vista delle elezioni il Paese è al tracollo

Domenica si terranno le elezioni presidenziali volute da Nicolas Maduro per rafforzare ulteriormente la sua leadership sul Venezuela. Difficile, infatti, che i risultati della votazione lo vedano destituito dal suo attuale ruolo, vista anche l’incapacità dell’opposizione di presentare un singolo candidato, un uomo forte che possa rivaleggiare contro di lui, ed ha deciso di boicottare le elezioni. L’unico problema per Maduro potrebbe essere rappresentato dall’affluenza alle urne che prevede il raggiungimento del 50% dei votanti che, in Venezuela si attesta sui 10 milioni di voti.

Se come da previsione, Maduro ottenesse una maggioranza schiacciante sull’opposizione, avrebbe finalmente il controllo totale sul parlamento, al momento controllata dai suoi avversari politici (anche se esautorata dall’Assemblea Costituente istituita mesi addietro dallo stesso Maduro).