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Ministra attacca il Ramadan: “E’ pericoloso per la sicurezza del Paese”

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Ministra danese attacca il Ramadan

Digiunare durante il Ramadan? Un grosso pericolo. E’ l’opinione del ministro per l’Integrazione danese, Inger Stojberg, che ha espresso tutte le sue perplessità sul fatto che i musulmani si rechino tranquillamente ai posti di lavoro durante il Ramadan nonostante osservino un rigoroso digiuno.

Secondo Stojberg, l’astinenza dal cibo metterebbe a serio rischio la sicurezza in alcune professioni. Pertanto il ministro ha etichettato la pratica come “pericolosa”. A rendere nota la posizione di Stojberg è il tabloid BT: per il ministro l’osservanza di un pilastro dell’islam di 1.400 anni fa sarebbe ormai inconciliabile con le regole di mercato di oggi.

Dura la reazione: “Parole assurde”

Stando a quanto sostenuto dal ministro del governo di centrodestra, una delle professioni più a rischio sarebbe quella degli autisti di mezzi pubblici, come i bus: il digiuno potrebbe compromettere pesantemente le loro capacità di guida.

Inger Stojberg ha pertanto invitato tutti i lavoratori musulmani a prendersi un permesso dal lavoro durante il Ramadan per “evitare conseguenze negative per il resto della società danese”. Frasi che hanno scatenato la dura reazione dell’Unione dei musulmani finlandesi: “L’idea proposta dal ministro Stojberg è totalmente assurda – afferma Pia Jardi – Non ci sono informazioni o statistiche che mostrano che autisti di autobus o altri lavoratori musulmani si comportano in modo pericoloso durante il digiuno”.