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Le Ong nel mirino di Matteo Salvini. Il Ministro contro un attivista di Lifeline

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Matteo Salvini contro Lifeline su TwitterContinua la querelle mediatica che da qualche giorno sta coinvolgendo il Ministro dell’Interno Matteo Salvini e le Ong Lifeline e Seefuchs. La polemica, infuriata sul recente caso dell’Aquarius, stavolta riguarda da vicino un attivista che aveva criticato l’operato di Salvini.

Matteo Salvini contro l’aspetto fisico di un attivista di Lifeline

Il botta e risposta tutto social che ha visti protagonisti Matteo Salvini e le Ong in questione non ha mancato di dare indicazioni pesanti, in entrambi i sensi. Convinto del suo operato nei confronti della vicenda dell’Aquarius, e della chiusura dei porti italiani ordinata in quella circostanza, Matteo Salvini ha tuonato contro le due organizzazioni non governative sostenendo- metaforicamente parlando- che così come l’Aquarius ha trovato un altro porto in cui approdare anche Lifeline e Seefuchs dovranno fare altrettanto. “L’Italia non vuole più essere complice del business dell’immigrazione clandestina”, ha sentenziato il Ministro dell’Interno. Non si è fatta attendere la risposta, tagliente, di Lifeline che su Twitter ha bollato il leader della Lega come fascista: “Quando i fascisti ci fanno pubblicità” è il commento d’accompagnamento ad un post che è poi stato rimosso, non senza di riuscire prima ad attirare l’attenzione. La polemica, anziché fermarsi, è infuriata quando Salvini, per tutta risposta, ha criticato l’aspetto fisico di un attivista della Ong che lo stava attaccando.

Il post VS Lifeline di Matteo Salvini su Twitter

“Questo signore è nell’equipaggio della nave della Ong tedesca che, in attesa di caricare immigrati, mi dà del ‘fascista’… Rassicurante direi!”: con questo commento Matteo Salvini ha pubblicato su Twitter la foto di un attivista, con l’intento di criticarlo per il suo aspetto fisico (ritenuto bizzarro, nel 2018, per una capigliatura non convenzionale nel senso stretto del termini e per la presenza di più piercing al volto, uno dei quali al naso). La risposta della Ong non si è fatta attendere e, con la foto di un’altra attivista in primo piano, ha pubblicato la traduzione tedesca di quanto segue: “Non indosso un vestito, ma mi assumo la responsabilità di garantire che i valori europei siano anche efficacemente difesi. Sto salvando le persone dall’annegamento. Si tratta di vita e di morte, non del fatto che tu mi trovi carina”. Il tutto con tanto di tag al profilo del Ministro dell’Interno.

Maria Mento