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Salute e forma fisica: ecco alcune abitudini alimentari che pensavamo fossero sane (ed invece no)

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Quando si parla di corretta alimentazione sempre più persone cadono in alcuni tranelli che ormai sono diventati delle leggende metropolitane. Ad esempio, mangiare in maniera così sbagliata (e così insufficiente) da sentire le fitte della fame potrebbe aiutare a far dimagrire. O ancora: mangiare determinati cibi piuttosto che altri perché l’opinione pubblica li ritiene più salutari. Niente di più sbagliato, soprattutto in virtù del fatto che siamo vittime, ignare, di alcune bugie alimentari che ci sono state propinate nel corso degli anni.

Sì agli alimenti congelati, no a yogurt e succhi

A differenza di quello che si possa immaginare, bisognerebbe prediligere i prodotti congelati rispetto a quelli freschi (quando questi ultimi non siano reperibili a km zero). Questo perché i prodotti freschi, come le verdure, perdono parte dei loro principi nutritivi già dopo tre giorni dalla raccolta. Pensando al tempo che ci vuole per far arrivare le verdure al nostro market, e poi sulle nostre tavole, di elementi nutritivi ne saranno rimasti ben pochi. Meglio scegliere gli alimenti congelati: il trattamento viene effettuato subito dopo la raccolta e quindi questi cibi mantengono, grazie al gelo, le loro sostanze nutritive. Un’altra bugia alimentare riguarderebbe lo yogurt, il derivato del latte presente in tutte le diete ipocaloriche. Lo yogurt, in realtà, sarebbe molto ricco di zuccheri ed andrebbe dunque evitato in favore dello yogurt greco. Un’altra cosa che spesso viene raccomandata dai nutrizionisti è quella di consumare più verdura cruda rispetto a quella cotta. La cottura, specie se effettuata due volte, farebbe perdere all’alimento molte sostanze nutritive. Questo non sarebbe vero, in quanto esisterebbero vitamine e minerali che i vegetali non perdono mai, nemmeno dopo essere stati cotti. Anche la frutta andrebbe mangiata intera e non spremuta perché con le spremute si andrebbero a perdere le fibre assunte invece con la polpa del frutto che mastichiamo con i denti.

La scelta del pane: occhio alle farine troppo raffinate

La scelta del pane è importantissima per la salute del proprio organismo. Ultimamente, grazie alla diffusione di numerosi tipi di farina, i panettieri regalano ai loro clienti una vasta scelta di prodotti panari realizzati con diverse farine. Il consiglio, però, è quello di scegliere tipi di pane impastati con farine che abbiano il 100% di grano intero. Le farine troppo raffinate sarebbero molto nocive per le persone con problemi di glicemia alta. Per quanto riguarda i grassi, invece, ecco la sorpresa: non tutti i grassi vanno eliminati da un’alimentazione sana. I grassi polinsaturi (presenti in cibi come avocado, pesce e noci) aiutano ad abbassare il colesterolo e sono un alleato per la nostra salute. Arriviamo, infine, ad un’altra “bugia alimentare” che potrebbe esservi stata raccontata e cioè quella del colore delle uova della gallina, dal quale dipenderebbe una “resa” migliore del prodotto. Il colore del guscio delle uova non identifica il loro gusto ma dipende soltanto dalla razza della gallina che le ha prodotte.

Maria Mento