Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia

Terrorismo, fermato ”guerriero di Dio” in un centro di accoglienza a Napoli. Ecco l’orrore che voleva compiere  

CONDIVIDI
Terrorismo, fermato ”guerriero di Dio” in un centro di accoglienza a Napoli. Ecco l’orrore che voleva compiere  
Sillah Osman

Arrestato Sillah Osman, il guerriero di Dio 

È stato fermato dalla polizia e dai carabinieri Sillah Osman, di 34 anni, un uomo gambiano che si trovava in un centro di accoglienza a Napoli. Il 34enne è sospettato di essere un uomo dell’Isis che avrebbe partecipato ad uno specifico addestramento in Libia, nel deserto, per poi essere inviato in Europa, dove avrebbe dovuto compiere un attentato in Spagna o Francia. 

Il 34enne è stato ribattezzato dall’Isis Abou Lukman. L’uomo aveva quindi in mente di compiere un attentato terroristico; per trovarlo, gli inquirenti hanno a lungo collaborato con Alagie Touray, ex terrorista e che si era addestrato assieme a Sillah Osman, ora collaboratore dei servizi. Ha quindi dato delle informazioni fondamentali per la cattura del 34enne. 

Doveva fare un attentato in Spagna o Francia 

Sillah Osman si era addestrato in un gruppo di 13 persone tutte del Gambia; in Libia avevano seguito i dettami dell’Isis ed avevano imparato come si compie un attentato terroristico.
L’uomo, che era ospitato al CARA di Lecce, era stato anche scoperto da una telecamera installata ad hoc mentre mimava l’uso di un mitra. 

“Gli arresti che abbiamo compiuto fanno sperare che ora il proposito di attentato terroristico sia stato abbandonato” ha sostenuto il procuratore di Napoli, Giovanni Melillo.