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Neonati annegati in Libia, è tutto falso? Sul web si grida al complotto

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Foto neonati annegati in Libia

Tra i cento migranti che viaggiavano a bordo dell’Open Arms, e che sono morti al largo della Libia il 29 giugno scorso, c’erano anche tre bambini molto piccoli. L’Ong ha accusato l’Italia, colpevole a suo dire di avere sulla coscienza la morte di queste persone, ma sul web la teoria che circola è quella del complotto. Le immagini che sono giunte e che mostrano i bambini morti sarebbero state costruite a regola d’arte per contrastare l’operato del Governo italiano.

Immagini fake, la prova sarebbe nelle foto stesse

L’immagine incriminata è soprattutto una: quella che ritrae un bimbo morto tenuto in braccio da due uomini, uno con la pelle chiara e uno con la pelle scura. Alle loro spalle alcuni migranti che stanno sbarcando da un gommone. Ed ecco che, alla vista di questa foto, si sono scatenati i leoni da tastiera, prendendo come esempio l’aspetto esteriore del bimbo. Il bambino, di carnagione chiara e quasi biondo, come potrebbe essere figlio di migranti con la pelle scura? Inoltre, se il bambino è morto, perché il suo braccio non penzola ma sta tranquillamente poggiato al fianco sinistro del piccolo? Sul web in molti sono sicuri che si tratti di un fotomontaggio malamente concepito o che addirittura il bimbo in braccio ai due uomini sia soltanto un bambolotto. Una messinscena messa in atto per impietosire gli italiani, ed il Governo, e quindi fare in modo che l’Italia torni ad accogliere i migranti come aveva sempre fatto prima delle indicazioni di Matteo Salvini. Ma di finzione non si tratta e le foto (e le morti) sono reali.

Matteo Salvini “freddato” da Roberto Fico. Di Maio chiude la polemica

Il tema migranti e sbarchi delle navi Ong rimane sempre caldo in Italia. Matteo Salvini, Ministro degli Interni, ha proposto di chiudere i porti e di impedire gli sbarchi alle navi che non battano bandiera italiana. Contro il Ministro dell’Interno si è levata la voce del Presidente della Camera Roberto Fico, che da Pozzallo ha elogiato il lavoro straordinario delle Ong, affermando che per lui i porti non andrebbero chiusi: “Quando si parla di Ong bisogna capire cosa si vuole intendere. Fanno un lavoro straordinario. L’inchiesta di Palermo archiviata, quella di Catania non ha cavato un ragno dal buco. Quindi bisogna capire bene di chi si parla e chi le finanzia, se non si fa cattiva informazione. Le Ong nel Mediterraneo hanno salvato i migranti”. A sanare un probabile scenario di rottura ci ha pensato Luigi Di Maio, affermando che le parole di Fico erano solo parole pronunciate “a titolo personale”.

Maria Mento