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Valeria Marini versione politologa per ‘Il Giornale Off’, tra Salvini e Di Maio

Intervistata da ‘Il Giornale Off’, la showgirl Valeria Marini ha parlato di tutto un po’: dalla propria vita privata, alla vita personale, alla vita del Paese. Valeriona nazionale ha deciso di improvvisarsi politologa, parlando quindi del Governo attuale, svelando il proprio voto.

E partiamo proprio dal voto della Marini, andato – come nel caso di molti altri italiani – a Matteo Salvini: “Ho votato Salvini, come ho votato Berlusconi, e mi sembra che stia facendo un ottimo lavoro, anche sul discorso dell’immigrazione. Forse è stata troppo netta la sua posizione ma qualcuno doveva pur prenderne una. Ora staremo a vedere”.

Apprezzamento da parte della Marini anche per l’altra anima del Governo, rappresentat da Luigi Di Maio, ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico: “Salvini e Di Maio sono due persone diametralmente opposte ma anche entrambe interessanti. Salvini l’ho votato, Di Maio lo trovo molto in gamba, anche se non mi è piaciuto il momento in cui ha fatto la guerra al presidente Berlusconi, perché era gratuita. Tuttavia trovo che in questo momento stiano facendo un buon lavoro. Poi bisogna vedere i fatti“.

Attendiamo tutti di vedere i fatti, dopo le settimane di parole parole parole.

Tornando invece alle parole parole parole di Valeria Marini, una battuta sul mondo dello spettacolo (“l mondo dello spettacolo è il mio mondo, è la mia vita. Anzi, non mi appartiene quasi per niente la vita quotidiana. In alternativa, sicuramente avrei aiutato gli altri facendo la missionaria o aiutato gli animali”), prima dell’autocelebrazione circa l’impegno sociale: “Da tempo l’AMRI l’associazione che lavora per la ricerca contro le malattie reumatiche infantili e che ha sede al Gaslini di Genova. Ho scelto questa associazione perché una volta sono andata per partecipare e ho visto la serietà con cui lavorano e accolgono sia i bambini che hanno questi problemi che le loro famiglie. Mi son sempre data da fare raccogliendo fondi e grazie alla collaborazione abbiamo comprato due macchinari molto importanti per la ricerca“.