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Pontida, la critica di Umberto Bossi: “Pieno di meridionali”

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bossiUmberto Bossi attacca Matteo Salvini

La Lega ha festeggiato il suo consueto raduno annuale a Pontida. Sul palco, la grande star è stata ovviamente Matteo Salvini, ministro dell’Interno e vicepremier del governo Conte, che ha mostrato un grande entusiasmo, arrivando a dire che il Carroccio governerà per i prossimi 30 anni.

Tuttavia, agli osservatori più attenti non è sfuggita l’assenza di due padri nobili della Lega, ovvero Umberto Bossi e Roberto Maroni. I due non apprezzano particolarmente il nuovo corso portato avanti da Salvini, e non hanno perso occasione di manifestarlo in più situazioni.

In una recente intervista al Corriere della Sera, Bossi ha parlato del raduno di Pontida, criticando il ministro dell’Interno per aver portato all’evento storico della Lega molta gente del Sud “che chiede solo di essere mantenuta”.

“Quante promesse, sarà dura mantenerle”

“Parliamoci chiaro: non c’è una regione del Sud che riesca a pagarsi la propria sanità – ha detto Bossi – Cosa si vuole, che si continui a caricarla addosso alle regioni settentrionali?”.

Quando al Senatur è stato fatto notare che a Pontida c’era comunque il pienone, Bossi ha risposto di non essere troppo sorpreso: “E’ normale, se porti anche l’Africa. Ma la gente chiede alla Lega di risolvere i problemi. Quando fai troppe promesse poi devi mantenerle, altrimenti le persone ti voltano subito le spalle”.