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Manifesto razzista in vista delle elezioni, Partito lettone nella bufera

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Partito politico Lettone accusato di razzismo

Il partito socialdemocratico dei lavoratori lettone è finito in una bufera dopo che uno dei suoi membri ha pubblicato su Facebook una vignetta pubblicitaria in vista delle prossime elezioni che si terranno il 6 ottobre. Nell’immagine sono raffigurati un uomo di colore ed una donna bianca seminudi e abbracciati. La donna tiene in braccio un bambino di colore, mentre lui ha un passaporto dell’Unione Europea posto alla vita. Dietro di loro sventolano la bandiera arcobaleno simbolo della comunità Lgbt e quella della Lettonia.

Già solo la raffigurazione potrebbe risultare offensiva, ma a peggiorare la situazione c’è la didascalia aggiunta alla vignetta che recita: “La Lettonia se le persone non voteranno LSDSP”. Immediate le critiche per l’immagine e le relative accuse al politico ed al partito di profondo razzismo sia nei confronti degli europei che degli africani e per finire anche nei confronti degli omosessuali. La bufera mediatica ha convinto il partito a cancellare immediatamente il post e a diffondere un messaggio in cui si scusava con chi si era sentito offeso dall’immagine ed in cui negava che questa avesse a che fare con il razzismo.

L’origine dell’immagine e il collegamento con il razzismo

Le accuse di lampante razzismo nei confronti del partito sono legate anche all’origine dell’immagine: si tratta infatti di un adattamento di un dipinto conosciuto con il nome di ‘Modern Family‘ ed appartenente ad un artista che si fa chiamare Hernest Smagon che dipinge crude scene di violenza dei soldati alleati sui nazisti considerate patriottiche molto simili a quelle che sono esposte nel museo d’arte anti-americano in Corea del Nord. Queste serie di rappresentazioni crude sono molto apprezzate dai circoli estremisti di filiazione neo nazista.