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Cristiano Ronaldo alla Juve, i tifosi esultano gli operai contestano: E’ una vergognia”

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Cristiano Ronaldo alla Juve, la “Cr7 mania” non è condivisa dagli operai Fiat

L’indiscrezione di mercato che vorrebbe il 5 volte Pallone d’oro Cristiano Ronaldo prossimo all’approdo alla Juventus ha generato un caos mediatico tra tutti gli appassionati di calcio. I tifosi bianconeri non stanno più nella pelle immaginando un attacco stellare in cui il lusitano rappresenterebbe la punta di diamante, il mezzo attraverso cui giungere finalmente alla tanta agognata Champions League che manca dal lontano 1996. Ma se nella Torino calcistica si sogna e nel resto d’Italia si respira un’atmosfera di incredulità mista a timore per le potenzialità dell’arrivo di Ronaldo (a cui si aggiunge una dose di curiosità per capire quanto possa essere devastante in Italia) non tutti esultano per l’eventuale acquisto.

Con lo stipendio di Ronaldo si potrebbe pagare un aumento a tutti gli operai Fiat

A guidare la fila degli insoddisfatti è Gerardo Giannone, operaio Fiat che ha esposto il proprio malcontento all’agenzia Dire, sottolineando come con lo stipendio di CR7 la Fiat potrebbe pagare un aumento di 200 euro negli stipendi di ciascun operaio dell’azienda: “Dopo Higuain, pure Cristiano Ronaldo? È una vergogna. Gli operai della Fiat non hanno un aumento di paga base da 10 anni e tutti gli stabilimenti sono in cig. A Cassino stanno fermi per 5 gironi, a Pomigliano lavoriamo 11-12 giorni in un mese e si ferma pure Brugliasco”.

L’operaio evidenzia il controsenso di una spesa enorme per l’approdo di un calciatore (per quanto sia forte) e la spesa mai aumentata negli ultimi ani per gli operai dell’azienda: “Con il suo stipendio si potrebbero dare 200 euro di aumento a tutti i dipendenti. In questi 10 anni abbiamo perso il 10,7% di inflazione, mai recuperato e la Fca spende 126 milioni di euro annuali di sponsorizzazione, 26,5 solo per la Juve. Lo scorso anno hanno fatturato oltre 20 miliardi di euro e poi si perdono per un pagamento contrattuale che non danno da 10 anni”.