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Giulia Grillo gela i Novax: “Sono incinta e farò vaccinare mio figlio”

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Il ministro della Salute Giulia Grillo: “Sono incinta, mio figlio verrà vaccinato”

Sebbene più volte i rappresentanti del Movimento 5 Stelle abbiano espresso la propria apertura alla non obbligatorietà della vaccinazione ed il ministro della Salute Giulia Grillo abbia da poco presentato una riforma di legge che permette ai bambini di frequentare la scuola con un’autocertificazione dell’avvenuto vaccino al posto del certificato ufficiale, in una recente conferenza stampa sulla questione lo stesso ministro ha confessato di essere incinta e di avere intenzione di far vaccinare il bambino.

Insomma in pochi istanti il ministro della Salute ha fatto capire a tutti i Novax che avevano esultato per la sua nomina a ministro della Salute che la sua idea sulle vaccinazioni obbligatorie è antitetica alla loro. Si spera che tale ammissione possa avere un’influenza positiva sia sulle vaccinazioni che sull’atteggiamento aggressivo ed offensivo che sono soliti tenere i Novax nei confronti di chi decide di far vaccinare i propri figli. Ne sa qualcosa il campione di pallavolo Ivan Zaytzev di recente attaccato brutalmente per aver condiviso una foto della figlia dopo la vaccinazione contro il meningococco.

Vaccinazioni: la follia social contro Zaytzev

Immediatamente dopo che l’opposto della nazionale italiana di pallavolo ha postato la foto con la figlia dopo la vaccinazione, il profilo del fuoriclasse italo-russo si è riempito di commenti negativi con persone che lo hanno accusato di essere testimonial delle case farmaceutiche, altre che lo hanno gentilmente informato dei rischi che faceva correre a sua figlia, e molti altri che invece di esprimere il proprio parere (non richiesto) sono passati alle offese razziste, alle minacce e agli auguri di morte.

Zaytzev dal canto suo ha mostrato signorilità cancellando i commenti offensivi e gli auguri di morte, quindi ha risposto ad una signora che educatamente gli offriva un consiglio spiegandole che lui e sua moglie avevano una posizione diversa sulle vaccinazioni e che in quanto padre amorevole si sentiva obbligato a vaccinare la figlia. Quindi ha scritto un lungo post nel quale invitava i signori che si sono permessi di insultarlo ad utilizzare internet in modo più proficuo: “Finché se la prendono con me, lo posso sopportare. Ma hanno preso di mira la mia famiglia e questo non lo accetto. Vorrei invitare tutti quelli che ci hanno insulti, minacciati di morte, dato dei mercenari e zingari e chiesto di tornarcene nel nostro Paese (che è l’Italia, lo ricordo a tutti), a usare i social e Internet per informarsi anziché offendere”.