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Prima il buco di alcuni milioni, poi la nomina in Regione: è polemica sulla scelta dell’Ars

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Viene ritenuto dai detrattori colpevole (o comunque tra i colpevoli) di un buco di qualche milione di euro, ma ottiene una nomina dalla Regione: è la paradossale vicenda della nomina di Giuseppe Dipasquale, attuale direttore artistico del Teatro Angelo Musco di Catania ed ex direttore del Teatro Stabile di Catania, nominato dalla giunta Musumeci come ‘Consulente dei teatri’ della Regione, al fine di procedere al censimento di tutte le – molteplici – realtà teatrali siciliane.

Ma la nomina non è passata inosservata e dalle fila del Movimento 5 Stelle c’è chi ha espresso la propria perplessità circa l’incarico, proponendo quindi di procedere con la nomina di un tecnico interno alla Regione. Così Gianina Ciancio, deputata M5S che ha depositato al proposito una interrogazione all’Ars:

Riteniamo la nomina di Dipasquale inopportuna. Volendo sorvolare sui discussi effetti della sua gestione al teatro Stabile di Catania, rimane il neanche tanto sottile conflitto di interessi che lo stesso si porta dietro. Inoltre l’incarico è un palese spreco di risorse pubbliche dato che non vediamo il motivo di assegnare una consulenza esterna di circa 15.000 € l’anno quando si potrebbe trovare benissimo una figura interna all’assessorato. Lo stesso Dipasquale ricopre il ruolo di direttore artistico del Teatro Angelo Musco di Catania, che potrebbe rappresentare motivo di conflitto di interesse. Vorremmo ricordare all’assessore Pappalardo che la situazione debitoria pari a circa dodici milioni di euro del teatro Stabile di Catania, sarebbe da ascrivere al periodo della gestione Dipasquale, benchè quest’ultimo si affermi incolpevole. Lo stesso Tribunale di Catania, nel decretare la ricomposizione del debito come chiesto dal Teatro Stabile per sventare il fallimento, fa emergere che tra i creditori risulterebbero ‘paradossalmente, l’ex direttore artistico e la moglie Valeria Contadino, peraltro candidata con la lista Diventerà Bellissima alle scorse elezioni regionali. A questo punto chiedo a Musumeci e a Pappalardo, se non reputino tale nomina assolutamente inopportuna e se ritengano più utile assegnare una competenza tecnica, come quella della mappatura e del censimento dei teatri siciliani, a chi si occupa già di tale tematica in seno all’assessorato regionale competente”.