Home Spettacolo Cinema

Morte Carlo Vanzina, il ricordo struggente del fratello maggiore Enrico: “Dai un bacio a Mamma”

CONDIVIDI

E’ stato il re dei cinepanettoni. E’ morto ieri dopo una lunga malattia lasciando un grosso vuoto nel cinema italiano e, ancor più, nel fratello Enrico, accanto a lui da sempre e per ssempre. E’ Carlo Vanzina, figlio di Steno (regista e sceneggiatore a sua volta) e fratello minore di Enrico (al cui fianco ha lavorato nel corso degli anni, oltre 40, durante i quali ha realizzato circa sessanta film).

Proprio il fratello maggiore Enrico ha ricordato Carlo attraverso una lettera pubblicata dal ‘Messaggero’: “Per me Carlo era tutto. Era mio fratello. Era il mio migliore amico, era il mio confidente e io il suo, era il mio alter ego nel lavoro. Siamo stati insieme praticamente tutti i giorni della nostra esistenza, prima da piccoli, poi da adolescenti, poi lavorando insieme. Carlo è stato il mio passato ed era il mio futuro. Essendo il fratello maggiore ho provato a proteggerlo per tutta la vita. Non ce l’ho fatta”.

Il ricordo continua. “Era un marito e un padre meraviglioso”. Ed inappellabile da un punto di vista professionale: “Pochi giorni prima che la sua malattia peggiorasse, anche se affaticato dalle cure, veniva ancora in ufficio a lavorare. Una mattina, mentre stavamo inventando la scena di un nuovo film, si è messo a fissare il vuoto, poi si è alzato, è venuto vicino a me, mi ha accarezzato lievemente la testa e mi ha detto: ‘Stai tranquillo, io ho avuto una vita meravigliosa’. Per me è stata una fucilata al cuore. Era il suo addio prematuro. Dolce, come lo era lui”.

Dolce, o ancor meglio struggente, anche il finale della lettera: “Chissà se lassù fanno film. Se sì, fai sorridere, come hai fatto in terra, anche il pubblico del Vecchio Cinema Paradiso. E dai un bacio a Mamma. Adesso è lei che ti proteggerà in eterno”.