Home Spettacolo Gossip Barbara D’Urso e il video “simpatico” su Facebook: piovono insulti per “Carmelita”

Barbara D’Urso e il video “simpatico” su Facebook: piovono insulti per “Carmelita”

Barbara D’Urso ed il video “Simpatico” su Fb: pioggia di insulti per la conduttrice

In un momento di relax familiare la onnipresente conduttrice Mediaset Barbara D’Urso ha improvvisato uno sketch in cui si finge una teenager, successivamente postato sulla sua pagina ufficiale di Facebook. Con indosso una salopette a pantaloncino ed una maglietta bianca sotto, degli auricolari in testa ed i capelli legati per formare due codini, la conduttrice ha creato il perfetto costume da teen che le serviva per interpretare un’adolescente desiderosa di uscire con gli amici a ballare, quindi a video avviato ha cominciato a recitare dicendo: “A ci! Si va a ballare stasera, la mamma te lo permette? Perché papà non vuole”. Conclusa la frase, uscendo dal personaggio per un istante, ha chiesto a qualcuno dietro la telecamera “Qual è una canzone che va tra i giovani di oggi?” e sulle note di ‘Amore e Capoeira‘ di Giusy Ferreri ha cominciato a ballare su letto. La scenetta ha attirato l’indignazione di molti utenti che hanno cominciato ad insultare la povera “Barbarella” intenta solo a divertirsi in famiglia.

Barbara D’Urso ed il video “Simpatico” su Fb: utenti divisi tra insulti e complimenti

Immediatamente dopo la pubblicazione del video sono arrivati un paio di commenti poco lusinghieri nei confronti della conduttrice, nel primo si legge: “Questa è fuori, bisognerebbe portarla da uno bravo, ho la sua stessa età , non sono da buttare, ma comportarmi così è inconcepibile, mi vergogno , invecchiare con dignità?”, seguito subito dopo da: “Parlo seriamente… che cazzo dì problemi hai????? Riaprite i manicomi!!!” e da altri che è forse meglio non riportare. Per fortuna non tutti si sono dimostrati così duri ed hanno difeso “Barbarella” dalle male lingue: “Posso solo ammirare la forza e la voglia di vivere che ha! 60 anni e non sentirli, in fondo meglio così che tristi e col muso lungo”. E ancora c’è chi scrive: “Mi fa più tristezza un ventenne apatico, vecchio senza voglia di vivere che una persona che sprizza gioia a 60 anni. Ognuno è libero di esprimere ciò che sente”.