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Pesaro, individuato l’assassino di Sabrina Malipiero: è un uomo originario del Marocco

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Orrore a Pesaro, madre di famiglia trovata dal figlio in una pozza di sangue. Si cerca l’assassino
Orrore a Pesaro, madre di famiglia trovata dal figlio in una pozza di sangue. Si cerca l’assassino

Pesaro. Sarebbe già stato individuato l’assassino di Sabrina Malipiero, la donna 52enne che la scorsa notte è stata assassinata con una coltellata alla gola ed è stata poi ritrovata cadavere da uno dei due suoi figli (qui il link di un nostro precedente articolo per approfondire). L’omicida sarebbe un uomo di origini marocchine.

Pesaro, l’assassino di Sabrina Malipiero ha confessato

È stato ascoltato per tutta la notte dagli inquirenti della Squadra Mobile di Pesaro, che hanno interrogato altri 9 sospettati. Alla fine è crollato e ha confessato di essere stato lui ad uccidere la 52enne Sabrina Malipiero, da pochi mesi inserita all’interno dello staff di un supermercato. L’uomo, un marocchino di 38 anni di nome Zakaria Safri, ha ammesso il suo atto criminoso alla presenza del Pubblico Ministero Silvia Cecchi.

Questa la dinamica dei fatti: l’uomo è riuscito a penetrare nell’appartamento della donna, ubicato in Via Pantano a Pesaro, e ne è nata una brutale colluttazione durante la quale la vittima è stata picchiata. Al pestaggio sono seguite le due coltellate, di cui una ha raggiunto la giugulare, che ne hanno causato la morte per dissanguamento. Compiuto il crimine, l’uomo è fuggito a bordo della macchina di Sabrina Malipiero: una Daewoo Matiz nera che è stata ritrovata abbandonata ieri sera. Il movente dell’omicidio sarebbe ascrivibile, secondo gli inquirenti, a futili motivi. L’uomo, forse sotto l’effetto di stupefacenti, ha anche dichiarato di non sapere perchè ha ucciso quella che ha definito come la sua amica Sabrina.

L’assassino tradito dal suo telefono

Sembra che quello dell’assassino sia stato uno dei contatti telefonici più frequentemente cercati dalla vittima nel corso degli ultimi dieci giorni, e proprio grazie a questo dato gli inquirenti sono riusciti a scremare la lista dei sospettati. Pare anche che l’uomo abbia frequentato spesso l’abitazione di Sabrina Malipiero. L’uomo era già stato tenuto sotto controllo dalla sezione antidroga della Questura di Pesaro Urbino, ma fino ad ora non era mai stato condannato.

Maria Mento