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Morti bianche, è ancora tragedia sul lavoro: morto un operatore ecologico

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Conversano (Bari). La notizia di un’altra morte bianca arriva a scuotere il mondo dei lavoratori italiani. Un operatore ecologico è morto stamani, mentre svolgeva le sue mansioni: è stato travolto dal mezzo con il quale stava lavorando. Da accertare di che tipo di guasto meccanico si sia trattato.

Conversano, un guasto meccanico la causa della morte

Michele Lorusso, operatore ecologico di 54 anni, è morto stamattina per un incidente avvenuto tra le ore 07:00 e le ore 08:00 in Via Guicciardini. L’uomo, lavoratore dipendente in forze alla Falzarano Ecologia srl, stava lavorando con il suo compattatore quando si è dovuto fermare per riparare un guasto nel vano motore. Il suo mezzo, un Iveco Daily 35C18, si era guastato e non riusciva più a ripartire. Michele Lorusso è così sceso dal mezzo pesante per andare a controllare di persona, ma mentre controllava il camioncino compattatore è ripartito e lo ha travolto, uccidendolo. Inizialmente si pensava che Lorusso avesse dimenticato di inserire il freno a mano o che questo, pur essendo stato correttamente attivato, avesse ceduto. Adesso, invece, i Carabinieri che conducono le indagini si stanno concentrando su altre due possibili cause: la rottura dei freni o l’avviamento improvviso del motore causato da un cortocircuito dell’impianto elettrico.

Coversano, la CGIL rilascia una dichiarazione sulla morte di Michele Lorusso

Sulla tragica morte di Michele Lorusso è intervenuta anche la CGIL. Il noto sindacato ha rilasciato una nota in cui si può leggere quanto segue:  “Attendiamo che le autorità preposte accertino l’accaduto ma intanto non possiamo dimenticare che le organizzazioni sindacali hanno più volte denunciato all’azienda Ecologia Falzarano carenze sul piano della sicurezza, proclamando, su questo e altri temi, anche una giornata di sciopero. La vittima è morta sul lavoro mentre da sola svolgeva il servizio. Lascia moglie e due figli”. Il comunicato dalla CGIL continua ricordando la battaglia da tempo intrapresa dal sindacato contro il mono-operatore: se Michele Lorusso fosse stato accompagnato da un altro suo collega probabilmente questa tragedia si sarebbe potuta evitare. Invece lo sfortunato operatore ecologico lavorava da solo…

(Foto d’archivio)

Maria Mento