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“Mi ha costretto a prendere il Viagra”: i sordidi dettagli degli abusi di padre Zanotti

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Giovane migrante denuncia padre Zanotti di violenza sessuale

Come riferito dal ‘Corriere della Sera‘ padre Antonio Zanotti è stato denunciato per abusi sessuali nei confronti di  un giovane migrante con tanto di documentazione fotografica e filmati che ne mostrano le attività illecite. Secondo quanto scritto nella denuncia dal giovane migrante, il parroco fondatore del “Oasi”, centro d’accoglienza per migranti che riceve circa 8 milioni di euro l’anno, non solo lo avrebbe costretto ad avere rapporti sessuali con lui attraverso minacce e vessazioni, ma lo avrebbe anche costretto a divenire il suo amante alternando comportamenti violenti per i rifiuti a regali.

Padre Zanotti, simbolo della chiesa che accoglie accusato di violenza sessuale e frode

Ciò che stupisce di questa vicenda è proprio la caratura mediatica del sacerdote accusato. Padre Zanotti in questi anni si è posto in difesa del diritto di accoglienza, trasformando il suo centro di recupero per tossicodipendenti in un centro di accoglienza per migranti. Negli anni ha sostenuto l’esigenza di dare una mano agli immigrati che giungevano in Italia, ricevendo in cambio del suo operato sovvenzioni dai comuni di Milano, Lodi, Como e Cremona a cui si aggiungono quelli dell’azienda sanitaria di Milano per la cura dei tossicodipendenti.

Dalla denuncia emerge come parte di questo denaro fosse utilizzato per il benessere dello stesso sacerdote, il ragazzo ha infatti raccontato: “Nei primi mesi in cui ho vissuto in comunità fui ben accolto, ma notai subito l’ eccessivo lusso nel quale era abituato a vivere padre Zanotti, uno stile lontano dai costumi francescani”. Lo sperpero di denaro viene sottolineato anche nella parte in cui il giovane si sofferma sugli abusi subiti: “Nonostante non fosse mio desiderio avere rapporti sessuali con lui non riuscivo a oppormi. In seguito Padre Zanotti cominciò a farmi regali costosi, qualunque cosa chiedessi me la comprava volentieri”.

Morbosi i dettagli sugli abusi sessuali, come quello legato all’assunzione obbligata del Viagra: “Mi costrinse a prendere il Viagra. Mi diceva: Ci vogliono i soldi, caro mio, io ne ho tanti e tu non hai un bel niente. Il degrado umano nel quale mi aveva gettato frate Zanotti fu tale che nel marzo 2018 fui costretto, per non impazzire, ad andare a lavorare fuori”.