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Oseghale non cede. “Sono innocente, quando sono arrivato in casa Pamela era già morta” 

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Oseghale non molla. “Sono innocente, quando sono arrivato in casa Pamela era già morta” 
Oseghale e Pamela Mastropietro

Oseghale si proclama innocente: “Era già morta”

Non ha dubbi Oseghale. Non molla la sua versione. La versione che infatti il sospetto dell’omicidio e della mutilazione della 18enne Pamela Mastropietro rilascerà stamattina agli inquirenti è: “Quando sono tornato a casa, Pamela era già morta”.
Questo vorrebbe far credere Oseghale agli inquirenti, che ha sostenuto che ammetterà le sue responsabilità solamente per la mutilazione e l’occultamento del cadavere della 18enne, ma non anche per il suo omicidio. 

L’avvocato del nigeriano ha detto che (Oseghale) “ha chiesto di essere sentito per confessare, per ammettere le sue responsabilità, ma sull’omicidio continuerà a proclamarsi innocente”. 

Le carte in mano alla Procura 

Ma la procura ha pochi dubbi. Secondo il procuratore capo Giovanni Giorgio e il sostituto Stefania Ciccioli Oseghale sarebbe il solo responsabile per l’orrenda morte di Pamela. Avrebbe dato l’eroina alla giovane, e l’avrebbe violentata, e per non far scoprire quella violenza l’avrebbe uccisa con due coltellate al fegato e fatta a pezzi avendo cura di lavarne il corpo con la candeggina, e facendo sparire le parti dove le tracce biologiche sarebbero state trovate. 

Se infatti Oseghale vuole convincere la procura del fatto di non aver trucidato la giovane, dovrà anche spiegare alcuni punti oscuri: 

  1. perché c’era il suo Dna sul corpo della ragazza;
  2. perché ha deciso di lavarne il corpo con la candeggina, atto che lascia intendere la volontà di cancellare delle tracce biologiche; 
  3. perché alcune parti del corpo, compatibili con la violenza sessuale, non si trovano più. Se veramente l’ha fatta a pezzi lui, gli verrà chiesto conto di quelle parti. 

Ci sono le impronte di Oseghale nel sangue sulla mansarda dove la giovane sarebbe stata uccisa. Ma Oseghale continua a proclamarsi innocente.