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Cicciolina in lacrime: “Sarò costretta a ritornare in Ungheria…”

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Cicciolina in piena crisi davanti Montecitorio

Uno sfogo quello di Cicciolina, ex parlamentare famosa per aver avuto una lunga militanza nell’industria dei film per adulti, è stata avvistata qualche giorno fa in preda ad una crisi di nervi davanti a Montecitorio. L’ex attrice porno urlava al telefono di essere stanca e di voler tornare in Ungheria, non prima di aver contattato un produttore che forse le permetterà di avere un lavoro nel futuro prossimo. Chiuso il telefono Cicciolina è crollata in un pianto inconsolabile, segno di una crisi di nervi che in quel momento le aveva fatto perdere la calma. Ma qual è il motivo di tanta rabbia nei confronti del nostro Paese? A risolvere il rebus ci ha pensato ‘Il Messaggero‘ che dopo lo sfogo dell’ex porno diva l’ha raggiunta per un’intervista.

Cicciolina: “Torno in Ungheria, in Italia non resto solo per pagare le tasse”

La prima cosa che le viene chiesto è se fosse davanti Montecitorio per il vitalizio e Cicciolina risponde: “Ma quale vitalizio, non era un vitalizio. Io non posso stare in Italia solo per pagare le tasse, come faccio?”, quindi spiega al giornalista che ha provato in tutti i modi a cercare un lavoro ma che il suo passato da attrice porno le ha chiuso tutte le porte: “Ho provato, ho chiesto a tutti i reality show ma non mi vogliono. Mi vedi sulla Rai o su Mediaset? No, non mi vogliono. Solo perché ho fatto la pornodiva. Sono un personaggio scomodo, la pornodiva che ha fatto politica”. A chiusura intervista quindi si scaglia contro gli autori del taglio ai vitalizi: “Perché non ci fanno vedere gli stipendi che prendono loro? Io pago un sacco di tasse negli appartamenti che ho da quando facevo la pornodiva, quando lavoravo”.