Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia

Morte Marchionne, parla il padre della compagna: “Doveva essere un intervento semplice…”

CONDIVIDI

Nuove indiscrezioni circa la morte dell’ex AD Fiat Sergio Marchionne. Secondo quanto riportato quest’oggi da ‘La Stampa’, Marchionne non sarebbe morto a causa del tumore ai polmoni (come sembrava confermato dal legale e amico Franzo Grande Stevens in una lettera inviata al ‘Corriere della Sera’), bensì per cause legate a complicazioni post operatorie: in seguito a complicazioni inattese conseguenti all’intervento alla spalla, Marchionne avrebbe sofferto due arresti cardiocircolatori, col secondo che gli sarebbe stato fatale. D’altra parte, secondo quanto sottolineato da Lettera 43, a Marchionne era stato diagnosticato tempo addietro un sarcoma alla spalla, un tumore maligno piuttosto invasivo, ed i medici avrebbero messo in mostra “alcuni dubbi sull’efficacia dell’operazione, ritenuta ad alto rischio”.

Secondo Pier Luigi Battezzato – padre della compagna di Marchionne, intervistato dal Corriere, l’errore sarebbe stato quello di essersi affidato a medici non italiani: “Quello di Sergio doveva essere un intervento semplice. E invece è accaduto il peggio. Non lo so, a volte penso che se non fossero andati in Svizzera forse sarebbe stato diverso, se si fosse fatto operare alle Molinette, qui in Italia…”.

Un intervento così semplice che Marchionne e famiglia avevano già pianificato le attività da fare dopo l’operazione: “Ho parlato con Sergio poco prima che venisse operato ed era tranquillo. Aveva persino fissato una riunione che avrebbe dovuto tenersi in questi giorni. Poi ci siamo dati appuntamento per le vacanze, c’era un progetto per riunire tutta la famiglia”. Ma poi, l’ex AD FCA non ce l’ha fatta.