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Aggredita nazionale italiana di atletica leggera nata a Torino da genitori nigeriani: per Daisy Osakue a rischio l’Europeo

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“Aggredire e picchiare è un reato, a prescindere dal colore della pelle di chi lo compie, e come tale va punito. Ma accusare di razzismo tutti gli italiani ed il governo in seguito ad alcuni limitati episodi è una follia”: nonostante le parole di Matteo Salvini rilasciate in un’intervista al ‘Sunday Times’, continuano ad avvenire fatti di cronaca che vedono migranti nel ruolo di vittime (riportiamo quotidianamente quelli in cui i migranti sono ‘carnefici’, non è possibile tacciarci di buonismo o di riportare verità parziali).

E così stanotte c’è stata una vittima (letterale, dato che la persona in questione ci ha lasciato le penne) ad Aprilia, in provincia di Latina: Hady Zaitouni, 43 anni, marocchino domiciliato in zona e con qualche precedente per furto, è stato dapprima inseguito e poi – una volta che l’auto è finita fuori starda – è stato picchiato da due uomini incensurati di 46 e 43 anni, adesso accusati di omicidio preterinzionale. Che sia il clima di tensione che viviamo ormai da qualche tempo ad alimentare questo senso di insicurezza (che rende necessaria la mobilitazione dei cittadini) è confermato dal fatto che nell’area dov’era stato sorpreso il marocchino morto stanotte sono avvenuti nell’ultimo anno 4 furti in totale, su auto parcheggiate.

Ma non è tutto: come riporta quest’oggi il Direttore del tg de La7 Enrico Mentana su Facebook, stanotte una ragazza di colore è stata aggredita mentre rincasava. Ma non una ragazza di colore qualunque: una atleta della nostra nazionale d’atletica, nata nel 1996 a Torino da genitori nigeriani. Daisy Osakue: assolutamente italiana, tranne per chi non vuole lo ius soli. Adesso – come riporta Mentana – è a rischio la sua partecipazione agli europei di Berlino.

E se è già folle una qualsiasi aggressione, sono ancor più folli il movente razziale e il fatto che la persona aggredita sia una donna.

La situazione, forse, sta sfuggendo un po’ di mano.

EDIT: pur non smentendo il movente razziale, i carabinieri hanno spiegato che già negli scorsi giorni la stessa auto era stata segnalata per episodi analoghi, legati al lancio di uova sui passanti. Gli aggressori sono adesso ricercati dalle forze dell’ordine.

Intanto, sono arrivate le prime parole dell’atleta (che crede nel movente razziale):

Ed è arrivata la condanna da parte del Movimento 5 Stelle (e si tratta della prima volta in cui i grillini prendono una posizione del genere)