Terribile incidente aereo con oltre 100 persone a bordo, il racconto di una sopravvissuta: “C’era un buco esattamente accanto a noi”

Poteva essere una carneficina, ma – per fortuna – tutte le persone coinvolte potranno narrare la vicenda e i momenti di terrore vissuti.

Nella città di Durango, capitale dell’omonimo stato messicano, situato ad un migliaio di chilometri da Città del Messico, un aereo è precipitato poco dopo l’atterraggio con 103 persone a bordo (97 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio): il volo AM2431 della compagnia Aeroméxico avrebbe dovuto proprio raggiungere Città del Messico ma è stato costretto ad un atterraggio d’emergenza poco dopo il decollo.

A causare l’incidente, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato il maltempo (l’incidente aereo è infatti avvenuto durante una forte grandinata, come confermato dalla compagnia aerea) anche se la verità definitiva sulle cause dell’incidente si potrà sapere solo in un paio di mesi.

Fortunatamente, nessuna persona a bordo ha perso la vita come annunciato in tv dal governatore dello Stato, Jose Rosas Aispuro Torres, subito dopo l’incidente: il bilancio vede 85 feriti (per lo più ferite leggere; 49 persone sono state portate in ospedale e solo due persone sono risultate ferite in modo serio, ma non in pericolo di vita).

Questo il racconto da brivido Jacqueline Flores, una delle sopravvissute, all’agenzia di stampa AFP: “Quando eravamo già in fase di decollo, sembrava che l’aereo stesse per prendere quota ma proprio in quel momento è precipitato a terra”. “Ho pensato fossimo tornati in pista perché si trattava una superficie dura, ma poi l’aereo ha iniziato a slittare fino a che non si è fermato”. “Ho slacciato la cintura di sicurezza e ho visto le fiamme, e ho capito che dovevamo saltare fuori. C’era un buco esattamente accanto a noi, dove l’aereo si era spezzato”.