Home Tempi Postmoderni

Bambino rischia di annegare tra la folla ignara, il salvataggio della bagnina è virale – Video

0
CONDIVIDI

Bambino rischia di annegare in piscina senza che nessuno se ne accorga

Bambino rischia di annegare tra la folla ignara, il salvataggio della bagnina è virale - Video

Nei giorni scorsi una tranquilla ed afosa giornata d’estate in una piscina statunitense si stava per trasformare in una tragedia quando un bambino ha perso il salvagente ed ha cominciato ad annaspare in mezzo all’acqua. Intorno a lui c’erano decine di persone che, sebbene fossero accanto a lui non hanno sentito la richiesta d’aiuto del piccolo né lo hanno visto mentre faticava a rimanere a galla, ma la bagnina si è accorta di quanto stava succedendo e si è tuffata repentinamente in acqua per salvarlo.

Il video in cui la bagnina americana salva il bambino in piscina è diventato virale

Il repentino salvataggio della bagnina americana è stato ripreso da una delle telecamere di sicurezza della piscina pubblica in cui è avvenuto il fatto. Nel breve filmato, pubblicato successivamente su Youtube dalla ‘Lifeguard Rescue‘, si vede il momento in cui la bagnina nota le prime difficoltà del piccolo: mentre tutti i bagnanti attorno al bambino sono ignari che questo sta perdendo la presa e scivolando dal materassino (una ciambella salvagente più che altro), la ragazza si alza in piedi per controllare che questo riesca a risalire, ma quando vede che il bambino comincia ad annaspare in acqua, avverte i bagnanti di spostarsi con il fischietto e si lancia come un fulmine. Dopo 2 bracciate lo ha preso e poco dopo riportato in salvo sulla terra ferma.

Il video in questione ha fatto il giro del web in pochissimo tempo, ottenendo like e condivisioni fino a diventare virale. Una risonanza mediatica importante dato che lo scopo dell’associazione guardia spiaggia americana lo ha condiviso per sensibilizzare gli americani sui rischi che i bambini corrono in piscina, pare infatti che ogni anno muoiano in media 390 persone nelle piscine americane il 76% dei quali sono bambini di età inferiore ai 5 anni.