Allatta un cane e mette la foto su Facebook, il web insulta ma una volontaria risponde

Posta la foto in cui allatta un cane e scatena l’ira del web

Donna allatta cane

Nei giorni scorsi sono state postate delle foto in cui si vede una famiglia che si prende cura di alcuni cuccioli trovati in grave stato di denutrizione, prima di affidarli ad una associazione di volontari che si occupa di protezione degli animali. Il gesto caritatevole della famiglia è però passato in secondo piano per via di una delle foto condivise: in questa la madre di famiglia allatta al seno uno dei cuccioli. In molti hanno trovato assurdo che la donna condividesse il latte destinato al figlio con i piccoli animali, ma sopratutto che li allattasse al seno per poi, magari, nutrire nuovamente il figlio. Come sempre accade nei casi in cui qualcosa porta discordia tra gli utenti social, i commenti negativi si sono trasformati in insulti mischiati a lezioni di morale e di vita.

Volontaria risponde agli insulti rivolti alla donna: “Non sta allattando, gli ha solo salvato la vita”

A spiegare la situazione e rispondere agli insulti rivolti alla donna che ha allattato i cuccioli è una delle volontarie che se n’è sta prendendo cura. Nella prima parte del post, la donna spiega come Josabete (questo il nome della donna che ha trovato i cuccioli) non stia allattando i cuccioli al posto della madre: “la carissima signora Brasiliana Josabete non sta allattando i cuccioli…ha fatto una unica poppata salvavita… perché trovati nella spazzatura in aperta campagna sotto il sole cocente…disidratati….stremati ed affamati….una volta contattati gli organi di competenza e noi volontari i cuccioli tutti sono allattati artificialmente ….!”.

Nel continuo del post la volontaria si scaglia contro chi ha insultato Josabete e ringrazia lei e la sua famiglia per aver permesso che i cuccioli arrivassero sani e salvi tra le loro mani, quindi ha aggiunto: “.Quello che avete fatto dovrebbe essere d’insegnamento agli umani miserabili e senza un briciolo di compassione …soprattutto alla persona vile che li ha buttati come spazzatura a morire sotto il sole …!”.