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Dal bianco e nero al colore: le foto che hanno fatto la storia come non le avete mai viste

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Quante volte ci siamo chiesti “chissà quella foto in bianco e nero come sarebbe apparsa se fosse stata realizzata a colori”? Quali sfumature nascondono le tinte delle scene ritratte in bianco e nero? Un’artista brasiliana di nome Marina Amaral ha tradotto in azione pratica questa comune curiosità umana. La donna è diventata famosa in tutto il mondo per la sua capacità di “colorare” foto che hanno fatto la storia e che abbiamo visto sempre così come sono state concepite con le strumentazioni fotografiche dell’epoca.

Da Abraham Lincoln a Grace Kelly, il colore secondo Marina Amaral

Da Abraham Lincoln a Grace Kelly, passando per la Regina Elisabetta II, Adolf Hitler, Martin Luther King ed altri personaggi che hanno fatto la storia del Novecento. Unawalk of famedi tutto rispetto quella “dipinta” da Marina Amaral, l’artista brasiliana che fa rivivere le foto in bianco e nero donando loro il colore. Un’azione, questa, che serve a far sentire più vicini a noi momenti storici visti come lontani dal nostro sentire quotidiano e che può aiutare a scoprire dettagli che forse non erano stati notati prima d’ora.

Marina Amaral è stata intervistata da Yahoo tre anni fa e questo è quello che ha rivelato: “Sono sempre stata affascinata dalla storia e sono una perfezionista, quindi passo un sacco di tempo ad aggiustare il risultato finale”. Una delle foto da lei elaborate può essere pronta anche dopo molti giorni di labor limae. Il lavoro della giovane brasiliana, però, non si ferma alla mera conoscenza ed applicazione degli strumenti messi a disposizione dai programmi di fotoritocco. Dietro a tutto questo, infatti, c’è tutto un impegno scandito dallo studio e dall’approfondimento.

Dare colore alle foto in bianco e nero: ecco chi è Marina Amaral

La giovanissima Marina Amaral, 24 anni (classe 1994), è nata a Belo Horizonte, in Brasile. È specializzata nell’aggiunta del colore alle foto in bianco e nero; quest’operazione presuppone l’approfondita conoscenza dei programmi di photo editing e non solo: dietro a questo lavoro si nasconde un’accuratissima ricerca storica svolta prima di iniziare a mettere fisicamente mano su di un’immagine. Marina Amaral “studia” le scene che deve colorare e fa questo per determinare l’esatto colore che deve aver avuto un oggetto, un tessuto ritratto, l’incarnato delle persone immortalate nello scatto e così via.

La cosa è ancora più strabiliante se si pensa che la giovane è un’autodidatta che ha imparato tutto quello che sa con le sue sole forze: oggi si dedica a tempo pieno alla sua arte e lo fa dopo aver preso la decisione di lasciare il College nel 2015. Lei stessa ha ammesso di aver iniziato quest’attività dopo aver letto del processo di colorazione digitale su un forum online.

Maria Mento