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Nayt contro Mike Highsnob: basta una frase a Real Talk per fare scattare il dissing

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Sarebbe doverosa una premessa sul dissing.

Cosa significa il termine, cosa rappresenta nel mondo del rap, chi ha dato vita al primo dissing nel mondo, chi si è dissato per primo in Italia et cetera et cetera. Ma ci sarebbe da scrivere un libro al riguardo e in questo momento divagheremmo troppo. (E c’è sempre Wikipedia che può dare una mano, per qualche nozione).

Se siete giunti qui, ad ogni modo, credo sappiate già perfettamente cosa sia un dissing.

Quindi veniamo subito al dissing in questione che – con ogni probabilità (e per fortuna) – si misurerà sulla capacità dei contendenti di fare le rime e non sulla capacità di essere più ficcanti con le battutine sui social.

A Real Talk, format di successo per il web lanciato dal producer di lungo corso Bosca (affiancato da Oliver, la voce del programma che s’è fatto amare col tempo dagli appassionati del rap italiano), come nuovo ospite della stagionale giunge Nayt da Roma (da Isernia, in realtà, scopriamo).

Un giovane mc che ha esordito giovanissimo e con indubbie capacità tecniche, ma che sin qui ha raccolto meno del dovuto in proporzione alle qualità (parliamo sempre di milioni di view, ma quando esordì con ‘No Story’ sulla spettacolare produzione di 3D pensai si sarebbe preso molto di più).

Ai microfoni di Bosca, fa ottimo rap per una decina di minuti, ricevendo a posteriori anche i complimenti di alcuni colleghi (vedi Lazza, nelle sue stories).

Ma non sarà per questo che verrà ricordato: siccome chi ascolta il rap vuole il gossip e i dissing, il Real Talk di Nayt verrà ricordato per un breve, laconico “fanculo Mike Highsnob” (se volete ascoltare solo la rima in questione, ché siete pigri, potete andare al minuto 4.27 circa).

Mike Highsnob (che di norma non le manda a dire e non la tocca piano) ha deciso di rispondere tramite alcune Stories, prima ricordando un fatto del passato (quando Nayt lo aveva contattato per mostrare il suo supporto, probabilmente nella querelle con Fedez) ed annunciando quindi una risposta “da rapper”

Dal canto suo, Nayt ha risposto con un’altra Story, rivendicando il rispetto tributatogli ai tempi (aggiungendo qualcosa sulla sua età. Sarà questo un tema su cui batterà in un’eventuale risposta in rima?), ribaltandogli le offese fattegli (il mai demodè specchio riflesso) e chiudendo con una scritta (“comunque bella per mike che dice di rispondermi nei pezzi almeno facciamo un po’ di rap non le pagliacciate”).

Attendiamo adesso nuovi capitoli del dissing, nella speranza che si possa passare dal social ai quattro quarti.