Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca

Non ce l’ha fatta Dalia: la piccola di 3 anni muore 27 giorni dopo l’incidente che ha ucciso la sua mamma 

CONDIVIDI

Dalia muore 27 giorni dopo la sua mamma 

La piccola Dalia, di soli 3 anni, non ce l’ha fatta. La bimba, figlia di Serena Pezzella – la

Non ce l’ha fatta Dalia- la piccola di 3 anni muore 27 giorni dopo l’incidente dove è rimasta uccisa la mamma
Dalia e la madre, Serena

36enne di Formia che è morta l’11 luglio in un drammatico incidente stradale sulla superstrada Cassino Sora – è deceduta a causa delle gravi ferite. La piccola, rimasta ferita nell’incidente che ha ucciso sua madre, è rimasta in rianimazione all’Ospedale Gemelli a Roma per circa un mese, sempre tenuta sotto controllo dei medici, ma nonostante le cure la piccola non ce l’ha fatta, troppo gravi le sue condizioni. 

Purtroppo martedì sera la bambina ha avuto un blocco cardio circolatorio, ma è sopravvissuta fino alla tarda mattinata di mercoledì, quando il suo cuoricino ha ceduto. La notizia della morte della piccola si è diffusa a Pontecorvo, il paese d’origine di Serena, cagionando un nuovo immenso dolore dopo la morte della giovane madre. 

L’incidente terrificante sulla superstrada 

Non ce l’ha fatta Dalia- la piccola di 3 anni muore 27 giorni dopo l’incidente dove è rimasta uccisa la mamma
L’incidente sulla superstrada, dove ha perso la vita Serena

Il terrificante incidente dell’11 luglio era stato causato dallo scontro della Lancia Y della donna con un tir. Il conducente del camion, un uomo di 52 anni, è indagato per omicidio colposo. 

La donna, 38 anni, è deceduta sul colpo: la piccola, in condizioni gravissime, venne estratta dalle lamiere dell’auto dai vigili del fuoco e portata in elisoccorso all’ospedale romano. La piccola era stata portata inizialmente al Bambin Gesù di Roma ma a causa delle gravità delle ferite e dei traumi, il quadro della piccola si era aggravato e così Dalia era stata trasferita presso il reparto di rianimazione del policlinico “Gemelli”.