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Richiedenti asilo vogliono Sky, ma l’inviato de Le Iene scopre che è una fake news

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Una notizia che ha scatenato un vero e proprio polverone sui social network. E’ quella pubblicata da Il Giornale di Vicenza relativa ad una presunta protesta messa in atto da un gruppo di richiedenti asilo, i quali avrebbero chiesto di poter avere Sky per seguire il campionato di calcio. I migranti in questione si troverebbero al centro culturale San Paolo di Vicenza, sito in via Carducci e gestito dalla cooperativa Cosep. L’articolo ha affrontato tale protesta ed il botta e risposta tra i richiedenti asilo e l’amministrazione, che avrebbe dato loro una risposta negativa spingendoli a recarsi alla questura locale, lamentandosi ulteriormente come riportato sull’articolo. Una ventina di persone avrebbe raggiunto la sede intorno alle 14 dello scorso 6 agosto sottolineando di essere stanchi “di mangiare sempre le stesse cose” e chiedendo “di avere l’aria condizionata”.

Fake news? la scoperta dell’inviato de Le Iene

A smentire il tutto ci ha pensato il giornalista de Le Iene e di Repubblica ‘Pha Bioh’ che con un post pubblicato sul suo profilo Facebook ha raccontato come starebbero davvero i fatti: l’inviato ha infatti rivelato di aver personalmente contattato la Questure di Vicenza allo scopo di ricevere informazioni in tal senso e di aver scoperto così che il Questore non ne sapeva assolutamente nulla. Non contento Pha Bioh ha deciso di mettersi in contatto anche con il giornalista de Il Giornale di Vicenza, autore dell’articolo: ” ho pensato di sentire il collega del Giornale di Vicenza che ha scritto l’articolo, il quale mi ha detto di avere una sua fonte che non può rivelare. Alla domanda se si fosse premurato di sentire anche i protagonisti della vicenda (i richiedenti asilo) mi ha detto che non c’è stato tempo”, ha raccontato.

Pha Bioh ha contattato anche la Prefettura

Facendo un passo indietro, nel corso di un colloquio con il responsabile comunicazione della Questura e chiedendo informazioni sui richiedenti asilo che manifestavano per avere Sky, gli è stato detto, dopo la conferma del fatto che il Questore non fosse “a conoscenza delle istanze dei richiedenti asilo durante la manifestazione”, di rivolgersi alla Prefettura. “Così ho fatto – ha spiegato Pha Bioh nel suo post – La Prefettura di Vicenza mi ha detto che le richieste rappresentate dai richiedenti asilo tramite la Cooperativa sono relative alle iscrizioni anagrafiche, ovvero ai certificati di residenza. E che a loro non risulta alcuna richiesta in merito ad abbonamento Sky: ‘Lo abbiamo letto sul giornale anche noi’ dice il vicecapogabinetto che si è occupato della questione”. Solo una fake news, dunque?

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