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Secondo arresto in 7 giorni per l’ex campione del ciclismo (coinvolto nella Operación Puerto per doping)

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Due arresti in nemmeno 7 giorni per Jan Ullrich, ex clicista nato a Rostock (in Germania) nel 1973.

Ullrich era stato arrestato venerdì scorso a Palma di Maiorca dopo aver aggredito l’attore e regista tedesco Til Schweiger, suo vicino di casa: Ullrich – secondo quanto raccontato dai testimoni (e secondo quanto riportato dal sito della Gazzetta – avrebbe scavalcato la recinzione, gridato contro gli ospiti presenti alla festa e poi aggredito il regista.

Rientrato quindi in Germania per sottoporsi a una terapia e combattere la dipendenza da droghe e alcol, è stato fermato dalla Polizia tedesca a Francoforte: secondo l’accusa Ullrich avrebbe abusato di una prostituta con cui si stava intrattenendo in un hotel di lusso. Per lui, l’accusa di lesioni gravi e pericolose.

Nel corso della sua carriera, Ullrich ha vinto un Tour de France (nel 1997), una Vuelta a España (1999), un titolo olimpico (a Sydney 2000) e tre titoli mondiali su strada, uno in linea e due a cronometro, ma verrà ricordato anche per essere stato implicato nella Operación Puerto: nonostante si sia sempre dichiarato estraneo alla vicenda, le analisi sanguigne successive confermeranno il suo coinvolgimento. Nel 2013, quindi, ha ammesso di aver fatto ricorso durante la sua carriera a pratiche illecite dopanti.