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L’invasione del vermocane, centinaia di esemplari segnalati sulle spiagge italiane

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C’è preoccupazione per l’invasione di una creatura potenzialmente pericolosa su molte spiagge italiane. Il suo nome scientifico è Hermodice carunculata ma è già stato soprannominato ‘vermocane’ o, nelle sue varianti, vermecane, verme di fuoco, verme di mare. Si tratta di un verme marino che appartiene al philum degli Anellidi e alla classe dei Policheti, rinvenuto da una donna su una spiaggia del reggino jonico nello Stretto di Messina: è quui, nel mare di Bocale, che un esemplare è stato notato sulla riva mentre la donna faceva il bagno insieme ai figli; molti altri bagnanti hanno fotografato la strana creatura segnalando il verme marino, in seguito identificato dagli esperti in materia.

Il verme è pericoloso, ecco perchè

Il corpo del vermocane è formato da una catena di anelli noti con il nome di metameri: solitamente vive nei mari tropicali e sub tropicali e lo si può trovare anche nel Mediterraneo anche se generalmente vive sui fondali marini ed in particolare su quelli rocciosi, a circa 7 metri di profondità. Lo si può osservare prevalentemente durante il giorno, nascosto tra gli scogli o vicino ad essi: bisogna prestare attenzione perchè se si sfiora involontariamente il verme o se lo si disturba toccandolo, può provocare irritazioni molto dolorose a causa delle tossine presenti sulle setole bianche che coprono il suo corpo. Inoltre tali setole sono dotate di veri e propri ‘uncini’ che rendono molto difficile riuscire a toglierle. Se viene infastitido, del resto, gonfia le setole come segnale di avvertimento.

Di cosa si nutre

Il vermocane si nutre prevalentemente di sostanze in decomposizione come pesci morti o scarti di pesce gettati in mare dai pescatori, attorno ai quali non di rado si possono osservare gruppetti di Hermodice carunculata intenti a cibarsi. In caso di irritazioni è bene trattare la parte interessata con alcol e ammoniaca, non prima di aver rimosso le setole aiutandosi con del nastro adesivo.

Daniele Orlandi