Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca

Due turisti aggrediti nella notte romagnola, in manette sono finiti tre ragazzi: uno è minorenne

0
CONDIVIDI

Bruttissima notte, quella appena trascorsa, per  una due turisti che sono stati aggrediti e picchiati duramente da tre persone a Rimini (Emilia Romagna). I presunti responsabili dell’aggressione sono stati già fermati dagli inquirenti.

Aggressione a Rimini: i turisti erano qui per un addio al celibato

I due ragazzi, entrambi trentenni, che sono stati picchiati da un piccolo branco la scorsa notte erano arrivati a Rimini per celebrare un addio al celibato. Ieri sera, mentre facevano una passeggiata sul lungomare di Marina Centro, sono stati improvvisamente colpiti da tre ragazzi molto giovani che hanno utilizzato come arma contundente un casco da motociclista. Scopo dei tre era quello di derubare i due turisti portando via loro portafogli e rolex., così come i due hanno raccontato successivamente.

Uno dei due turisti ha rimediato diverse ferite al volto e la frattura di una costola: per lui una prognosi di 22 giorni. Per l’amico una prognosi più leggera. La vicenda, che poteva terminare in tragedia, si è fermata alla durissima aggressione anche grazie all’intervento di alcuni clienti di un albergo vicino che, accortosi di quanto stava accadendo, hanno lanciato l’allarme. I tre aggressori sono fuggiti a piedi ma sono stati rintracciati subito dopo, dietro un bidone dell’immondizia che speravano potesse nasconderli.

Aggressione a Rimini: i tre aggressori hanno minacciato gli agenti

Gli aggressori sono un 15enne, un 19enne e un 20enne che vivono a Rimini ma che sono originari di Napoli. I tre sono stati identificati e fermati dagli inquirenti, non senza opporre una certa resistenza. “Non sapete chi siamo no. Siamo di Napoli e conosciamo famiglie affiliate”, avrebbe urlato ai poliziotti uno dei tre aggressori (il 15enne) al momento dell’arresto. Le accuse che gravano sui tre sono di rapina aggravata e di resistenza a pubblico ufficiale soltanto per il 15enne, che è stato portato al carcere minorile “Pratello” di Bologna. Per gli altri due il carcere “Casetti” di Rimini.

(Foto d’archivio)

Maria Mento