Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca

Incidente stradale mortale in un capoluogo del centro Italia: perde la vita una ragazza di 25 anni

CONDIVIDI

tunisine

Parma (Emilia Romagna). In un terribile scontro frontale che ha coinvolto due automobili ha perso la vita, stamane, una ragazza di 25 anni. La donna che era alla guida dell’altra vettura versa in condizioni disperate. Le cause dell’incidente sono ancora da accertare.

Incidente mortale a Parma, lo scontro sul Viale Europa

Intorno alle 09:30 di questa mattina due automobili si sono scontrate sul cavalcavia del Viale Europa di Parma. Le due macchina procedevano con senso di marcia opposto quando, per cause che sono ancora da comprendere, sono rimaste coinvolte nel medesimo incidente all’altezza dell’imbocco dell’Autostrada A1.

Il terribile incidente, un frontale, avrebbe fatto sbalzare le auto- dopo l’impatto- verso il guard rail. Una delle vetture ha anche rischiato di prendere fuoco: il pericolo è stato sventato grazie all’utilizzo di un estintore in dotazione al distributore di benzina ubicato sul cavalcavia. Le fiamme che avevano iniziate ad innalzarsi sono, così, state spente.

Incidente mortale  a Parma: morta una giovane donna, gravissima l’altra

Due donne si trovavano alla guida delle due automobili coinvolte nel frontale. La ragazza di 25 anni, alla guida di una Fiat Panda di colore grigio, è morta sul colpo per la gravità dei traumi e delle ferite riportate. Versa in condizioni disperatissime l’altra donna, 47 anni, che invece guidava una Fiat Stilo: è stata trasportata d’urgenza nel Reparto di Rianimazione dell’Ospedale Maggiore. Le generalità delle due donne non ci sono note.

Il cavalcavia, per ore, è stato chiuso al transito dei veicoli in entrambi i sensi di marcia. Questo per permettere alle Forze dell’Ordine di ripulire la carreggiata dopo aver compiuto tutti i rilievi del caso. Gli agenti sono al lavoro per comprendere quale sia stata l’esatta dinamica del sinistro. Pare che uno dei due veicoli abbia invaso la corsia opposta, non lasciando scampo alcuno alla vettura che sopraggiungeva, ma- come già detto- i motivi di questa invasione sono ancora tutti da comprendere.

(Foto d’archivio)

Maria Mento