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La terribile storia di una 17enne: sequestrata, stuprata e tatuata con svastiche ed insulti

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Una ragazza di soli 17 anni è stata sequestrata, violentata e tatuata con insulti e svastiche

La disavventura di una diciassettenne marocchina ci mostra come la crudeltà umana non abbia limiti. La ragazza è stata rapita da una gang di 13 ragazzi nella sua città natale Olad Ayad (Marocco) e poi reclusa in un’abitazione per un mese. Gli aggressori l’hanno torturata (le bruciavano delle sigarette sulla pelle e la picchiavano), stuprata a turno e non contenti le hanno tatuato insulti, immagini denigratorie e svastiche su tutto il corpo. Una volta rilasciata, la ragazza ha immediatamente denunciato gli abusi e le torture subite alla polizia che ha repentinamente aperto un’indagine e arrestato 8 dei 13 colpevoli (5 sono ancora ricercati).

17enne sequestrata, struprata e tatuata con svastiche e insulti, la denuncia dell’associazione Tahadi

Ad offrire assistenza alla ragazza è stata in primo luogo l’associazione in difesa dei diritti umani e dell’uguaglianza tra i sessi Tahadi: qui la ragazza ha trovato un rifugio sicuro ed il supporto di una psicologa che cercherà di aiutarla a superare il dramma vissuto nell’ultimo mese. Proprio la fondatrice dell’associazione, Buchra Abdou, ha condiviso i dettagli della violenza subita dalla adolescente con i media locali, mostrando loro anche i tatuaggi che ricoprono tutto il corpo della ragazza a costante monito di ciò che è stata costretta a subire. Abdou ha dichiarato che l’associazione si occuperà di fornire il sostegno legale alla ragazza per la causa contro i propri aggressori rei di quello che la donna ha definito: “Il crimine più selvaggio a cui abbia assistito in tutta la mia vita”.