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“Ciao Salvini, stiamo tornando a casa”, il video ironico di tre finti migranti spopola su Facebook- VIDEO

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Sono tre giovani ragazzi, hanno la pelle scura e parlano un italiano quasi perfetto. Sono i protagonisti di un nuovo video che sta spopolando in queste ore su Facebook e che, come ora vedremo nel dettaglio, sta fomentando ancora una volta l’odio nei confronti degli immigrati. Ma loro, molto probabilmente, sono dei regolari cittadini italiani o persone che si suppone siano già da anni nel nostro Paese.

Il video ironico sui migranti che butta benzina sul fuoco

Tre ragazzi di colore, che presumiamo (per ovvi motivi) essere dei cittadini italiani o degli immigrati con regolare permesso di soggiorno, si sono recati in vacanza in una non meglio nota località balneare. Qui si sono spinti a largo a bordo di un pedalò e hanno avuto l’idea di girare un breve video di un minuto e mezzo circa nel quale fingono di essere tre migranti e si appellano direttamente al Ministro dell’Interno Matteo Salvini dicendo che può star tranquillo perché stanno tornando a casa.

“Raga, come vedete oggi siamo in barca e non abbiamo affittato la barca e quindi abbiamo fatto un piacere a Salvini e quindi stiamo tornando a casa, senza stress. Ciao Salvini, noi siamo in barca oggi, siamo in gita…”. Inizia così- e continua più o meno sugli stessi toni- il nuovo video della discordia, con il protagonista (cioè colui che parla frontalmente alla camera) che invita i suoi “compagni di viaggio” a salutare Matteo Salvini. Un video che, com’era prevedibile, non ha mancato di far sorgere nuove polemiche sui migranti e di fomentare, ancora una volta, la schiera degli haters.

Il video ironico sui migranti, molti utenti social difendono i tre autori: “Sono ironici”

Il video ha scatenato centinaia di utenti social che hanno attaccato i tre protagonisti della ripresa. Gli haters si sono scatenati, invitando i migranti ad allontanarsi dai cittadini italiani, che li hanno ospitati per anni e che in cambio hanno ricevuto soltanto prese in giro ed un aumento dei reati da parte degli immigrati.

Molte le risposte, che vanno in senso opposto rispetto a quelle cariche di odio, di persone che hanno apprezzato il video per l’ironia dimostrata e che si preoccupano di rassicurare che non tutti gli italiani pensano per stereotipi. C’è anche chi si preoccupa di precisare che i ragazzi del video non sono dei migranti canonici, per così dire. L’ironia dei tre giovani, però, non è stata apprezzata da tutti. C’è chi sostiene che i tre non avrebbero dovuto scherzare con un tema così scottante e delicato, sostenendo che questo video abbia mostrato una grave mancanza di rispetto.

Maria Mento