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Omicidio-suicidio in famiglia, morti marito e moglie: è ancora tragedia in Liguria

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Genova (Liguria). Omicidio-suicidio a Camogli, in provincia di Genova: stamane un anziano uomo ha ucciso la moglie prima di togliersi la vita. Ancora sconosciuti i motivi che hanno condotto l’omicida al tragico gesto.

Omicidio-suicidio a Camogli, i defunti sono un ex Assessore e sua moglie

Stefano Martini (77 anni) questa mattina ha ucciso la moglie, Maria Schiaffino (70 anni) e poi ha rivolto contro di sé l’arma con cui ha sparato alla moglie, sparando di nuovo. L’omicidio-suicidio ha avuto luogo a Camogli (provincia di Genova), nell’appartamento della coppia sito in Via Rosselli. A scoprire il corpo privo di vita di Maria Schiaffino e Stefano Martini, ancora agonizzante ma ormai prossimo alla morte, sono stati i Carabinieri.

I militari erano stati avvertiti con una telefonata dal figlio di Stefano e Maria: prima di spararsi, Stefano Martini aveva chiamato il figlio per avvisarlo del dramma in atto. Purtroppo non è stato possibile arrivare in tempo per fermare l’anziano.

Omicidio-suicidio a Camogli, il gesto definito come “inspiegabile” dagli amici

Un gesto “inspiegabile”, quello compiuto da Martini nei confronti della moglie e di sé stesso. Così gli amici della coppia hanno commentato quanto accaduto stamane a Camogli, lasciando intendere che Stefano e Maria erano due anziani coniugi che oltre a condurre una vita tranquilla erano anche molto benvisti dalla comunità in cui vivevano. Stefano Martini era stato possessore di un negozio di prodotti ittici ed Assessore Comunale di Camogli.

Certe le responsabilità del gesto, molto meno il movente. Al momento non ci sono indicazioni sulle probabili motivazioni che possono aver spinto Stefano Martini ad uccidere la moglie per poi suicidarsi. Gli inquirenti stanno già indagando in questa direzione.

(Foto d’archivio)

Maria Mento