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Sopravvissuto al dramma del Ponte Moranti, il racconto shock di Gianluca: “Sono rimasto per ore a testa in giù”

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Gianluca Ardini, 28 anni, è uno dei sopravvissuti della tragedia del Ponte Morandi di Genova. L’uomo è attualmente ricoverato in ospedale ma per fortuna non è in pericolo di vita. La maniera in cui Gianluca Ardini è riuscito a salvare la sua vita costituisce una testimonianza di tenacia straordinaria. Raggiunto dalle telecamere di RaiNews, ha raccontato ai giornalisti che cosa lo ha tenuto in vita– spingendolo a non mollare- in una situazione in cui sarebbe stato facile perdere le speranze e pensare di non potercela fare.

Gianluca Ardini, “appeso” a testa in giù al Ponte Morandi: “C’è la voglia di vivere”

La sua famiglia e una compagna, Giulia, che tra circa un mese gli darà un figlio. È nell’esistenza di queste persone care e nella gioia incredibile di diventare padre che Gianluca Ardini ha trovato la forza di resistere– e di opporsi con tutta la sua volontà ad una morte quasi certa– durante il crollo del Ponte Morandi. Una testimonianza, la sua, che trasmette immediatamente la voglia che ha di vivere questo giovane uomo.

Gianluca Ardini è rimasto aggrappato, a testa in giù e per ben quattro ore, alla carcassa di un furgone che è rimasto in bilico senza tra una delle estremità del ponte ed il vuoto sottostante. Quattro ore in quella posizione, aspettando e sperando che i soccorsi arrivassero prima possibile.

Ponte Morandi, Gianluca Ardini: “Voglio incontrare il Vigile del Fuoco che mi ha salvato”

Gianluca Ardini percorreva il Ponte Morandi ogni giorno a bordo del furgone con il quale effettuava consegne, per lavoro. Insieme a lui, quel giorno, c’era un collega che non ce l’ha fatta. Il giovane ha ammesso che tornare a vivere dopo una tragedia del genere non sarà facile, che non riesce a dormire la notte e che probabilmente avrà bisogno di essere seguito in questo lungo percorso di ripresa psicologica che lo attende.

Ha sottolineato il fatto che qualcuno, per questa strage, dovrà pagare e ha ringraziato il pompiere che gli ha salvato la vita, Gianluca Ardini. Il ragazzo ha fatto la richiesta di poterlo incontrare quando si sarà ristabilito: “Ho sentito un pompiere che mi ha tirato fuori dal furgone che quando riuscirò a mettermi in sesto lo voglio proprio vedere di persona perché è quello che mi ha salvato la vita. Se non mi trovava lui non so quanto resistevo ancora lì in cima con tutte le ferite che avevo. Quando sono arrivati, che mi son messo nell’ambulanza, mi sono lasciato proprio andare”.

Maria Mento