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Stupore in spiaggia: scoperta da tre sub una carcassa di calamaro gigante

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Stupore su una spiaggia della Nuova Zelanda per la scoperta della carcassa di un calamaro gigante. L’animale, privo di vita, avrebbe un corpo lungo ben 14 pollici e- naturalmente- sul web c’è già chi parla non di un reale ritrovamento ma della diffusione di una fake news corredata da fotomontaggio.

Nuova Zelanda, tre sub hanno scoperto un calamaro gigante

Sono stati tre fratelli di nome Jack, Daniel e Matthew Alpin a scoprire i resti dell’animale. È successo ieri, domenica, nelle acque di Red Rocks, non lontano da Wellington (Nuova Zelanda). I tre stavano compiendo delle immersioni in mare. Dopo aver scoperto la carcassa gigante hanno allertato gli esperti dell’Istituto Nazionale di Ricerca sull’Acqua e sull’Atmosfera, i quali hanno stabilito che si tratta di una carcassa di calamaro gigante. I fratelli Alpin hanno scattato delle incredibili foto all’animale e ora stanno facendo il giro del web.

Nuova Zelanda, il pubblico si divide sulle foto del calamaro gigante

Da chi mostra meraviglia a chi si lancia in esclamazioni piene di preoccupazioni (affermando di preferire un attacco da parte di uno squalo bianco), passando ovviamente per chi crede si tratti di una bufala e che il calamaro inquadrato sia, in realtà, un costume di scena utilizzato per girare qualche pellicola cinematografica. I commenti social sulle foto del calamaro gigante postate dai fratelli Alpin si sprecano e non tutti sono disposti a credere che si tratta di una meraviglia della natura.

In verità, sembra assolutamente possibile che possa esistere un calamaro di siffatte dimensioni: 14 pollici, a ben vedere, non sono niente contri i 46 del calamaro più grande esistente in natura. A discapito della loro grandezza va detto che si tratta di animali marini che vengono cacciati come prede dai capodogli e che non sono in grado di affondare le navi.

Maria Mento