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Lei si rifa il seno, l’anestesista la viola nel sonno ma si difende: “Era consensuale”

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Anestesista viola nel sonno una paziente che si è rifatta il seno, ma si difende dicendo che era sesso consensuale

Il Dottor Yuri Chernikov, anestesista di Samara (Russia) è stato accusato di stupro dopo aver fatto sesso con una paziente al termine di un’operazione. A denunciarlo è stata la stessa paziente, la fashion blogger di 35 anni Erika Bikova che si trovava nella sala operatoria per un’operazione finalizzata all’impianto di due protesi mammarie.

Il giorno successivo all’intervento, la donna si è rivolta alla polizia ed ha detto loro che l’anestesista l’aveva aggredita e stuprata quando ancora era sotto effetto dell’anestetico. L’uomo, arrestato subito dopo la denuncia, ha ammesso di aver fatto sesso con la paziente subito dopo l’intervento, ma si è difeso sostenendo che la donna era d’accordo e che dopo l’atto sessuale i due anno persino parlato in maniera tranquilla.

Stupra la paziente sotto effetto di anestetico, il medico nega la violenza sessuale: “Era consenziente”

Nel corso della prima udienza del processo per stupro, la vittima ha ribadito l’impossibilità di difendersi dalle attenzioni proibite del medico ed ha descritto l’accaduto: “Ero ancora scioccata dopo l’operazione e ad un tratto sento una voce che mi sussurra all’orecchio: ‘Andrà tutto bene ragazza, tutto si sistemerà”. La vittima sentiva le mani del medico che le toccavano tutto il corpo, il quale poi le è salito di sopra: “Mi ha stuprata, ero inerme. Ho provato a spingerlo via con le gambe ma non ho potuto farlo”.

Interrogato sulle accuse, il dottor Chernicov ammette ancora una volta che il rapporto sessuale c’è stato, ma conferma che la paziente era favorevole: “Durante il rapporto sessuale la paziente non era in uno stato d’incapacità, avrebbe potuto opporsi e mostrare la manifestare la propria contrarietà. Non l’ho forzata fisicamente e psicologicamente ad avere un rapporto sessuale. Io credo sia una accusa falsa”.