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Cerca di togliere la Playstation al figlio adolescente: madre rimedia una commozione cerebrale

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Il mondo virtuale, in tutte le forme con le quali riesce ad influire sulla vita reale, può essere altamente deleterio soprattutto per i giovani. Sempre più spesso- specialmente nei casi in cui la famiglia risulti essere poco presente nella vita dei ragazzi- i giovani trovano rifugio nella realtà virtuale per fuggire da una realtà concreta vista come poco piacevole o poco stimolante.

A volte, più semplicemente, capita che da un semplice voler provare un qualcosa di nuovo possano nascere delle dipendenze che rivelano sempre l’esistenza di un certo livello di disagio. La storia di cui stiamo per parlarvi è quella di Logan, un ragazzino australiano di 14 anni, che a detta della madre è completamente dipendente dai suoi giochi per Playstation.

Spintona la madre che vuole toglierli la Playstation: la donna intervistata da “60 minutes”

Quando ha cercato di strappare dalle mani del figlio adolescente la Playstation 4, la donna si è vista spintonare ed è caduta. Nell’impatto col pavimento ha rimediato una commozione cerebrale.

Britta Hodge, madre di un ragazzo di 14 anni di nome Logan, è disperata perché il figlio dipende totalmente dalla sua Playstation 4 e da Fortnite, uno dei giochi che sta più spopolando sul mercato. La donna, vedendo che il figlio si è completamente rintanato nella sua stanza per giocare ed esce soltanto per mangiare o andare in bagno, ha cercato di smuoverlo dal suo torpore togliendogli l’amato gioco. La reazione di Logan è stata inaspettata e violenta e Britta Hodge ha raccontato quei momenti in un’intervista rilasciata al programma televisivo americano “60 minutes”.

Da ragazzo normale alla dipendenza dai giochi online: come si trasformano i nostri giovani

Britta Hodge ha raccontato ai microfoni di 60 minutes la metamorfosi negativa subita dal figlio Logan. Da adolescente con diversi hobby ed interessi, amante dello sport, Logan si è piano piano trasformato in un amante sfrenato dei giochi online, fino al punto di non ritorno. Togliergli la console ha fatto esplodere la sua rabbia, ed addirittura è stato necessario chiamare la Polizia.

“Una dipendenza è una dipendenza. Non importa se si tratta di droghe, sesso o giochi online. È cronico. Siamo stati da medici che hanno detto “Non pensiamo di aver mai visto un caso così cronico”, ha dichiarato Britta in un’altra intervista rilasciata a 9Honey.

Maria Mento