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Inala il gas esilarante per drogarsi, giovane mamma perde il corretto uso delle gambe- VIDEO

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Bristol (Gran Bretagna). Olivia Golding è una giovane mamma 24enne che circa 4 settimane fa è stata ricoverata in ospedale in quanto, di colpo, impossibilitata a deambulare. Dopo accurati controlli i medici hanno scoperto che la sua condizione era stata causata dall’inalazione di NOS, l’ossido di diazoto: il gas esilarante, già definito come “la droga di chi non si droga” e molto in voga nei quartieri londinesi.

Inalazione di Nos, i medici scoprono la malattia di Lichteim

Quando, quattro settimane fa, Olivia Golding si è risvegliata nel suo letto e ha scoperto di non riuscire più a muovere gli arti inferiori non immaginava di certo quello che le era accaduto. Trasportata d’urgenza all’ospedale di Bristol, la giovane donna e mamma di Parker (bimbo di tre anni) ha scoperto di aver sviluppato la malattia di Lichteim.

Si tratta di una malattia che colpisce il midollo spinale e che causa una degenerazione delle cellule. Da qui l’impossibilità di muovere le gambe bene come una persona che non soffra di tale disturbo. La giovane Olivia ha dichiarato di come la scoperta di questa malattia le abbia rovinato la vita: non solo non può più prendersi cura come vorrebbe del figlio Parker, ma ha perso il lavoro e dipende completamente dalla sua famiglia. Inoltre, la giovane donna non riesce ad usare la sedia a rotelle perché patisce dolori in tutto il corpo, come se venisse punzecchiata da centinaia di spilli. Le medicine riescono ad alleviare soltanto in parte tali sofferenze.

Ma veniamo alla parte più sconvolgente della questione: la degenerazione del midollo spinale di Olivia Golding dipenderebbe dal gas esilarante, l’ossido di diazoto, che la donna avrebbe volutamente inalato- utilizzandolo come droga, per così dire- nel corso del Wireless Festival che si è tenuto a Londra lo scorso luglio. Questo tipo di droga va molto di moda tra i giovani nel Regno Unito almeno da 4-5 anni a questa parte, e adesso se ne può entrare in possesso in maniera molto semplice.

Inalare NOS come fosse droga: la nuova, pericolosa, frontiera dello sballo giovanile

Olivia Golding, dopo aver raccontato la vita che è costretta a vivere dalla semiparalisi in poi, ha raccontato come è arrivata ad inalare il Nos: “Il NOS è così facilmente accessibile. È venduto prontamente nei negozi, fuori dai locali notturni e nei festival per la somma di 5 sterline a pallone. Posso dire che tutto questo non vale quel decimo di secondo. ‘Tutta questa cosa mi ha lasciato devastata. Sì, è stato stupido da parte mia prenderlo, ma avrei voluto conoscere le conseguenze prima di averlo fatto.”

La donna ha anche dichiarato di aver subito minacce di morte su internet da molti utenti che l’hanno anche definita incapace di essere una buona madre per suo figlio.

Maria Mento